Nel corso dell’ultimo anno, i trasporti effettuati da FFS Cargo Svizzera hanno generato circa 52 000 tonnellate di anidride carbonica (CO2). Se questi stessi trasporti fossero stati effettuati su strada, le emissioni avrebbero superato le 573 000 tonnellate. Grazie al trasporto ferroviario è stato quindi possibile ridurre le emissioni di CO2 di oltre il 90%, un risparmio equivalente a più di 150 000 voli da Zurigo a Berlino.
Il CO2 è il principale responsabile dell’effetto serra e ha un forte impatto negativo sull’essere umano e sull’ambiente. Una tonnellata di CO2 causa in media un danno economico di 880 euro*: in termini finanziari, quindi, il risparmio corrisponde a circa 460 milioni di euro.
Nel 2024, FFS Cargo Svizzera ha trasportato circa 24 milioni di tonnellate di merci, contribuendo a ridurre il traffico stradale di circa 1,9 milioni di viaggi in camion. In questo modo, il traffico merci su rotaia fornisce un contributo sostanziale agli obiettivi climatici del Paese.
FFS Cargo Svizzera offre inoltre alla propria clientela la possibilità di monitorare il proprio contributo alla riduzione delle emissioni in tutta trasparenza. Infatti, all’inizio di ogni anno viene fornito un reporting personalizzato sulle emissioni dell’anno precedente, con dati specifici per ciascun cliente. Questi rapporti dimostrano chiaramente che la ferrovia è un alleato imprescindibile per la protezione del clima.
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