Per quanto riguarda FFS Cargo Svizzera, la situazione è complessivamente stabile. Finora quest’anno non abbiamo causato incidenti gravi, il che è positivo. Allo stesso tempo, però, è necessario intervenire: il numero di incidenti relativi al superamento di segnali principali e bassi e agli scostamenti nella preparazione dei treni supera il valore limite. Dobbiamo affrontare questi temi in modo mirato, perché anche la minima disattenzione può avere conseguenze operative di vasta portata e causare sofferenze personali. Ricordo due colleghi che hanno raccontato la loro storia personale legata a un incidente (vedi
Noi contribuiamo alla sicurezza come tutti gli altri. La sicurezza è però di competenza di chi vende, pianifica, gestisce e produce il trasporto merci su binari. La responsabilità ricade in primo luogo sui settori aziendali VB, PST, AM e PN. Noi di SQU supportiamo i settori aziendali nel garantire la sicurezza, la qualità e la sostenibilità. Nel nostro team «Sicurezza» ci occupiamo di temi quali la sicurezza sul lavoro, la sicurezza dell’esercizio o la cultura della sicurezza.
Vorrei evidenziare due progressi compiuti nel trasporto di merci pericolose. La Svizzera trasporta la maggior parte delle merci pericolose su rotaia; le FFS ne trasportano circa 15 milioni di tonnellate all’anno – una soluzione sicura e rispettosa dell’ambiente. Il trasporto transfrontaliero è soggetto a norme severe. Nella nostra applicazione informatica ORCA abbiamo ora inserito ulteriori dati. Adesso il sistema invia segnalazioni automatiche, ad esempio in caso di violazione del divieto di carico combinato, di tentativi di accettazione di merci pericolose non ammesse per il trasporto ferroviario o di assenza di informazioni importanti come prescrizioni speciali o designazioni tecniche. Un ulteriore vantaggio è rappresentato dalla nuova
Siamo sulla buona strada per raggiungere il nostro obiettivo CSic26+. Grazie mille a tutte le persone coinvolte per il loro impegno! Tuttavia, c’è ancora molto da fare prima del rinnovo definitivo: a novembre è previsto un audit da parte dell’UFT e a dicembre presenteremo la documentazione. Per esperienza, sappiamo che seguiranno domande di chiarimento da parte delle autorità. Se tutto procederà come previsto, otterremo il rinnovo del CSic nella primavera del 2026.
Vorrei citare quattro temi:
- Entro la fine dell’anno si terranno i corsi di formazione IMS per il nuovo modello di processo che sarà applicato a partire dal 2026. A tal fine, saranno formati oltre 2000 collaboratori e collaboratrici.
- Il 1° gennaio 2026 entreranno in vigore i nuovi orientamenti in diversi settori aziendali; come è noto, alcuni colleghi e colleghe avranno ruoli modificati. Il nostro team sensibilizza i dirigenti e i loro settori affinché ogni persona conosca il proprio ruolo e il proprio contributo alla sicurezza nel trasporto merci su binari. A questo contribuiscono anche i corsi di formazione sopra menzionati.
- In risposta all’incidente avvenuto nel 2023 nella galleria di base del San Gottardo, l’UFT ha emanato diverse misure per aumentare la sicurezza nel trasporto merci su binari. Un gruppo di lavoro guidato da FFS Cargo Svizzera sta lavorando per attuare queste misure entro la fine dell’anno. SQU fornisce il proprio supporto in tal senso. Per i carri merci le priorità riguardano le specifiche relative al diametro minimo delle ruote, una manutenzione sistematica e più frequente nonché controlli ottimizzati. Una sfida particolare: gestiamo treni merci con carri di circa 100 diversi detentori, il che richiede accertamenti approfonditi.
- Vogliamo garantire maggiore trasparenza riguardo ai nostri obiettivi di sicurezza. Troppo spesso sento dire che il personale non sa quale sia la situazione sul fronte della sicurezza di FFS Cargo Svizzera: occorre migliorare questo aspetto. Affronteremo l’argomento il prossimo anno.
Infine, rivolgo un appello a tutti: segnalate tempestivamente i possibili pericoli affinché i rischi possano essere individuati e risolti in tempo. Ogni contributo personale è importante, perché la sicurezza richiede lavoro di squadra. Grazie mille!



