- La ricerca di soluzioni è stata completata: in Svizzera tedesca e in Romandia tutte le persone interessate hanno accettato la proposta delle FFS, che ha offerto condizioni migliori rispetto a quanto previsto dal CCL; in Ticino l'hanno accettata il 95% delle 40 persone interessate.
- Il riassetto si dimostra efficace: il Traffico merci delle FFS torna in attivo, i volumi di trasporto aumentano e non si sta verificando il temuto ritorno al trasporto su strada.
Nell’ambito del riassetto del Traffico merci, il 19 maggio 2026 le FFS hanno
Questa fase è stata ora completata. Al di fuori del Ticino è stata trovata una soluzione per tutte le persone interessate. In Ticino ha accettato l’offerta il 95% dei 40 collaboratori e delle collaboratrici coinvolti: oltre la metà delle persone impiegate presso FFS Cargo Svizzera rimarrà nel Cantone. Ci saranno inoltre trasferimenti all’interno delle FFS e verso TILO, società affiliata delle FFS, oltre che pensionamenti e uscite nell’ambito delle naturali fluttuazioni del personale.
Come già comunicato, tutti i collaboratori e le collaboratrici interessati hanno ricevuto un invito per un colloquio e, se lo desideravano, un’offerta di continuazione del rapporto di lavoro in Ticino. Inoltre, ad alcuni collaboratori e collaboratrici è stata offerta una continuazione del rapporto di lavoro nella Svizzera tedesca. Il rapporto di lavoro di chi decide di non rimanere alle FFS e di non accettare le offerte ai sensi del CCL sarà risolto conformemente alle disposizioni del CCL stesso.
Le FFS continueranno ad avere bisogno di personale qualificato nel Traffico merci anche in futuro. Per assicurare che questo settore di attività sia all’altezza delle sfide del futuro, le FFS devono impiegare il proprio organico dove ci sono merci da trasportare. Le FFS ringraziano il personale coinvolto per la collaborazione costruttiva e l’impegno nella ricerca di soluzioni d’integrazione individuali.
Nel primo semestre 2026, il Traffico merci delle FFS è tornato in attivo per la prima volta dopo anni: FFS News « La prossima importante fase del riassetto è prevista per metà dicembre 2026: con il cambiamento d’orario implementeremo nel traffico a carri isolati un nuovo modello di produzione, più semplice ed economico. |
