Markus Jordi si esprime in merito all’ulteriore sviluppo del CCL

Markus Jordi, capo HR, si sofferma sulle sfide delle FFS, sulle ragioni delle trattative dei contratti collettivi di lavoro e sui risultati attesi.

Markus Jordi
Markus Jordi

Le FFS devono affrontare non poche sfide: da un lato devono realizzare in modo mirato innovazioni e investimenti in offerte interessanti, aumentare allo stesso tempo i ricavi e l’occupazione dei treni e rafforzare la loro posizione nella catena della mobilità. Dall’altro è importante ridurre i costi globali del sistema affinché il rapporto prezzo/prestazione sia in linea con le aspettative dei clienti e i servizi ferroviari rimangano finanziabili anche per i clienti e i committenti, vale a dire Confederazione e Cantoni. Le FFS si preparano così alla concorrenza sempre più aspra.

Una leva importante per la riduzione dei costi e l’aumento della produttività è rappresentata dalle condizioni d’impiego. Tali condizioni sono definite nel contratto collettivo di lavoro (CCL) che stiamo negoziando ora con le parti sociali. Oltre a ciò c’è anche la digitalizzazione che diventa sempre più importante. In sintesi, essa permette all’azienda, alle collaboratrici e ai collaboratori di fare con meno di più, meglio e più rapidamente. Si tratta di un campo minato molto impegnativo per tutti. Con l’ulteriore sviluppo dei contratti collettivi di lavoro affronteremo questo problema e faremo in modo che le collaboratrici e i collaboratori non perdano la coincidenza.

Le FFS tengono fede a una politica del personale progressista e socialmente responsabile. Questo atteggiamento plasma l’attuale CCL e al riguardo non vogliamo cambiare nulla. Il CCL supporta le FFS nei loro sforzi di essere ancora più produttivi, efficienti e flessibili senza perdere attrattiva come datore di lavoro.

Le FFS tengono fede a una politica del personale progressista e socialmente responsabile.

Markus Jordi

Dall’ultima trattativa CCL nel 2014, l’economia e la società non sono rimaste ferme. È importante che le condizioni di lavoro possano essere adeguate regolarmente alle esigenze e alle condizioni quadro che cambiano. Le regolamentazioni uniformi per i diversi settori e le categorie professionali non soddisfano più le attuali esigenze dell’azienda FFS. L’ulteriore sviluppo dei contratti collettivi di lavoro aiuterà le FFS ad affrontare il proprio futuro. Anche questa volta, le FFS e FFS Cargo negoziano insieme il CCL nonostante l’esistenza di due diversi contratti.

Dalla sua creazione abbiamo sviluppato regolarmente il CCL durante le trattative. Oggi viene giudicato dal personale come un CCL estremamente interessante. Con le nostre parti sociali abbiamo dimostrato la nostra corresponsabilità nel trovare sempre delle buone soluzioni alle sfide più svariate. Sono convinto che ci riusciremo anche quest’anno, malgrado le posizioni molto divergenti che, secondo la mia esperienza, si manifestano di solito all’inizio delle trattative.

La parola ai capi

La parola ai capi è la rubrica in cui, a turno, la presidente del Consiglio d’amministrazione e i membri della Direzione del Gruppo avvicinano i collaboratori a un tema che sta loro a cuore.