Beat Schellenberg: «Great Place to work – anche in futuro»

Le prime trattative per il CCL hanno lasciato il segno. Lo dimostrano, non da ultimo, i commenti in Intranet e i colloqui che ho svolto su questo tema negli ultimi giorni e settimane. Un articolo di Beat Schellenberg, presidente della commissione del personale Gruppo.

Beat Schellenberg, presidente della CoPe gruppo
Beat Schellenberg, presidente della CoPe gruppo

L’energia corrosiva è tangibile. La motivazione è in calo e la fiducia nella direzione si è, a mio avviso, tutt’altro che rafforzata. Trapela una certa comprensione per gli adattamenti delle condizioni di lavoro, ma non per una riduzione radicale dei posti. Tutti nutrono enormi timori riguardo al futuro personale. Si pongono molte domande: se le nostre condizioni di lavoro vanno solo in una direzione, non saremo presto superati da altri? Si troveranno ancora abbastanza colleghe e colleghi per il lavoro nei fine settimana e di notte? Così come si farà ad affrontare le sfide demografiche?

Il mio auspicio per il prosieguo delle trattative: avere alla fine un risultato che non tolga solamente, ma che sappia anche dare.

Beat Schellenberg

Una cosa è certa: le trattative per il CCL alzano sempre un gran polverone. Spero tuttavia che non ci saranno troppi danni collaterali. Il mio auspicio per il prosieguo delle trattative: avere alla fine un risultato che non tolga solamente, ma che sappia anche dare. E ottenere condizioni di lavoro che siano attrattive anche per i futuri collaboratori delle professioni con lavoro a turno e al di fuori delle grandi centrali. Così il posto di lavoro resterà davvero anche «great».

La parola alla CoPe

La parola alla CoPe è la piattaforma delle commissioni del personale. I presidenti delle CoPe Gruppo, Viaggiatori, Cargo, Infrastruttura e Settori centrali/Immobili esprimono a turno la propria opinione riguardo a un tema da loro scelto.