Fête des Vignerons 2019

Ogni 20-25 anni a Vevey si tiene la Fête des Vignerons. Diamo uno sguardo al programma della prossima edizione, ripercorriamo la storia della festa dei vignaioli più importante della Svizzera e vi forniamo qualche consiglio pratico per il viaggio con i trasporti pubblici.

Fête des Vignerons 2019
Fête des Vignerons 2019

Una volta ogni generazione in tutta Vevey c’è grande fermento: per un mese la Fête de Vignerons trasforma la città sul lago Lemano in una magnifica festa popolare che rende onore al lavoro dei viticoltori della regione.

L’impegno degli aiutanti, per lo più volontari, viene ricompensato: tra il 18 luglio e l’11 agosto 2019 fino a un milione di spettatori e visitatori si recano a Vevey per assistere al tradizionale spettacolo interpretato da oltre 5000 attori e figuranti.

Con il treno speciale alla Fête des Vignerons

Utilizzate i trasporti pubblici per recarvi alla Fête des Vignerons. Con i treni speciali delle FFS e delle imprese di trasporto regionali raggiungerete Vevey in tutta tranquillità e senza dovervi preoccupare per il parcheggio. L’arena della Fête des Vignerons dista 500 metri dalla stazione di Vevey ed è facilmente raggiungibile a piedi. 

Al sito FFS.ch trovate ulteriori informazioni e consigli per il viaggio di andata e ritorno con i trasporti pubblici e per l’accesso all’arena.

Immagine dell'arena del 1833 © Confrérie des Vignerons.
Prima rappresentazione notturna nel 1955 © Confrérie des Vignerons.
L'arena del 1977 © Confrérie des Vignerons.

Immagine dell'arena del 1833 © Confrérie des Vignerons.

Prima rappresentazione notturna nel 1955 © Confrérie des Vignerons.

L'arena del 1977 © Confrérie des Vignerons.

Uno sguardo al passato

Ma cosa rende questa tradizionale festa dei vignaioli tanto affascinante? La Fête des Vignerons rende omaggio alla cultura viticola di un’intera regione. Il cuore dell’evento consiste in una rappresentazione spettacolare e nell’incoronazione dei migliori viticoltori e operai delle vigne.

Da sempre la Fête des Vignerons è organizzata dalla Confrérie des Vignerons (confraternita dei vignaioli) di Vevey. Documenti risalenti al XVII secolo testimoniano lo svolgimento di una processione in onore dei viticoltori già nel 1647. Nel 1797 la Confrérie decise di incoronare i migliori viticoltori segnando così l’inizio della prima di una lunga serie di Fête des Vignerons. Una tradizione che da allora si ripete una volta ogni generazione – l’ultima nel 1999.

Nel 2016 la Fête des Vignerons è stata inserita nella lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’umanità. È stata quindi la prima tradizione vivente della Svizzera ad essere riconosciuta dall’UNESCO in questa categoria.

 

Un ensemble impressionante

Il pezzo forte della Fête des Vignerons è lo spettacolo che si terrà nell’arena appositamente allestita nella Place du Marché di Vevey. L’arena può ospitare 20 000 spettatori e, secondo il direttore artistico Daniele Finzi Pasca, sarà «un’opera spettacolare, bella, imponente e forse anche un po’ folle».

Lo spettacolo di quest’anno rappresenta un anno di vita nella vigna. In 20 immagini fisse viene analizzato il legame tra uomo e natura e si rende omaggio alle competenze dei vignaioli trasmesse di generazione in generazione. Le varie scene vengono interpretate da 5500 attori e figuranti in costume provenienti da tutta la regione. 950 cantanti e oltre 200 musicisti completano l’ensemble.

L'arena del 2019, immagine sintetica, con riserva di modifiche © Fête des Vignerons 2019. Progetto dell'arena: Hugo Gargiulo (da un'idea originale di Jean Rabasse).

Vevey: un palcoscenico all’aperto

Con o senza biglietto per lo spettacolo, un viaggio sul Lemano vale comunque la pena. Durante la Fête des Vignerons infatti l’intera città di Vevey si trasforma in un palcoscenico all’aperto all’insegna del motto «Ville en Fête». Tra Jardin Doret ed Entre-Deux-Villes, in riva al lago è tutto un susseguirsi di eventi musicali e culturali, dove non mancano ospitalità e una ricca offerta gastronomica. Su una decina di palchi viene proposto gratuitamente per tutto il giorno un variegato programma di intrattenimento con musica, rappresentazioni teatrali e concerti. Ogni giornata si conclude poi con un’incantevole sfilata poetica in un’atmosfera onirica.