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«Artists on Tour»: portare la musica nelle stazioni della Svizzera

«Artists on Tour» è un progetto di FFS Immobili che prevede l’esibizione di band e solisti in diverse stazioni della Svizzera. Di seguito vi presentiamo KARAVANN, una delle numerose band protagoniste della seconda edizione di «Artists on Tour» durante la primavera 2019.

Al duo di KARAVANN sta a cuore il progetto di musica nelle stazioni.
Al duo di KARAVANN sta a cuore il progetto di musica nelle stazioni.

Trambusto, persone ovunque, gente che si sposta da un punto all’altro: mi trovo alla stazione centrale di Zurigo. Qui, al noto punto di ritrovo sotto il grande orologio a LED, incontro Tobias Jensen e Fabian Imper, i due componenti della band svizzero-danese KARAVANN.

«Tra poco abbiamo il treno per Bienne, dove ci sarà il secondo concerto del nostro tour FFS.»
Tobias Jensen

Ma prima di andare a prendere il treno per Bienne, ci sediamo a fare quattro chiacchiere su una panchina di pietra vicino alle scale mobili. «Abbiamo saputo di «Artists on Tour» tramite Internet», mi raccontano i musicisti. Attratti dall’opportunità unica di esibirsi in un luogo pubblico, si sono iscritti subito.

Senza tanti bagagli, ma con tanta passione per la musica

Tobias e Fabian non hanno molti bagagli con sé: del resto, due custodie con la chitarra sono sufficienti per esibirsi in stazione. Stando ai due musicisti, c’è una bella differenza tra suonare in stazione ed esibirsi al chiuso. «Bisogna cantare più forte e calcare il palco con più padronanza.» Ed è proprio questo il bello, aggiungono. «In una stazione un concerto risulta molto più spontaneo che, ad esempio, in un locale.»

Le stazioni come luoghi di spontaneità

Le stazioni offrono uno spaccato della popolazione svizzera. Qui si incontrano la signora Meier, che ha appena fatto visita a sua madre in campagna, e il signor Müller, che va a comprare un mazzo di fiori a sua moglie.

«Artists on Tour» punta a dare maggiore visibilità a questi luoghi d’incontro e di vita e ad aumentare ulteriormente la qualità della sosta per i viaggiatori.

«Con il progetto «Artists on Tour» le FFS intendono aumentare l’offerta culturale in stazione.»
Serafina Hatt, responsabile del progetto
Auf ein Schwätzchen mit dem Zugbegleiter reicht es dann auch noch.
Die Bahnhofsatmosphäre gefällt den beiden Musikern sehr gut.
Ohne Verstärker und co. ist der Zug angenehmer als ein enger Tourbus.

Auf ein Schwätzchen mit dem Zugbegleiter reicht es dann auch noch.

Die Bahnhofsatmosphäre gefällt den beiden Musikern sehr gut.

Ohne Verstärker und co. ist der Zug angenehmer als ein enger Tourbus.

E lo confermano anche Tobias e Fabian di KARAVANN. Alla domanda se hanno mai avuto un incontro spiacevole con un passante, hanno risposto quasi all’unisono: «Sembrerà un po’ noioso, ma non ci sono mai capitati incontri spiacevoli durante i nostri concerti in stazione.»

L’edizione 2019 di «Artists on Tour» si è ispirata al fortunato progetto pilota dello scorso anno, ma è stata estesa da quattro a tredici stazioni. Con i concerti nelle stazioni, le FFS intendono aumentare ulteriormente la qualità della sosta in stazione e valorizzare così questi luoghi. Ci sarà anche una terza edizione? Questa ipotesi è ancora in fase di valutazione. In ogni caso, stando alla responsabile del progetto Serafina Hatt, il progetto ha ricevuto un’accoglienza sopra la media.

Incontri in stazione e sul treno

Dopo aver parlato un po’ di questo progetto musicale in stazione, accompagno i due al treno per Bienne. In stazione incontriamo un assistente clienti: vuole anche lui la foto che ho scattato alla band. È molto spiritoso; anche una volta sul treno, si siede accanto a noi per una breve chiacchierata. Sono proprio questi i momenti di spontaneità di cui parlavano i due musicisti, penso.

«In qualità di impresa pubblica, le FFS hanno una missione culturale.»

Sul treno i due musicisti mi rivelano ulteriori dettagli sul loro rapporto con le FFS. Cosa non apprezzano? Fabian ha solo 30 anni e vorrebbe ancora studiare. Ad esempio, non apprezza il fatto che l’AG sia così caro e che a partire da una certa età non si abbiano più facilitazioni. Tobias trova che le FFS siano molto puntuali e che, avendo standard un po’ elevati, noi svizzeri siamo ipercritici. Ma entrambi sono assolutamente d’accordo su una cosa:

le FFS dovrebbero fare di più per la cultura. Progetti come «Artists on Tour» potrebbero dare maggiore rilievo al panorama artistico e musicale svizzero, altrimenti molto ridotto e prevedibile. «Basta guardare a quello che fanno per la musica le aziende di trasporto all’estero per capire che potremmo impegnarci molto di più», afferma Tobias. Non ho ancora avuto modo di rifletterci su che il treno ferma ad Aarau. Devo scendere: saluto i due musicisti con un grande in bocca al lupo per il loro concerto a Bienne.

Ti piacerebbe assistere ad «Artists on Tour»?

Sei ancora in tempo! Il tour prosegue sino a fine maggio 2019. La seconda edizione di «Artists on Tour» va in scena in diverse stazioni della Svizzera.

Scopri di più sulle date e sui concerti nelle stazioni.