Coronavirus: piano di protezione per un viaggio sicuro

Le FFS sono liete di poter nuovamente trasportare un numero maggiore di viaggiatori. In tutta la Svizzera l'obbligo di indossare la mascherina permane su tutti i trasporti pubblici e nelle aree chiuse delle stazioni ferroviarie. Chi segue le misure di protezione viaggia in tutta sicurezza.

L’essenziale in breve

  • Per poter viaggiare sicuri sui mezzi pubblici, attenetevi alle norme igieniche stabilite dalla Confederazione e alle misure di protezione definite per i trasporti pubblici.

  • In tutta la Svizzera vige l’obbligo di indossare la mascherina su tutti i mezzi dei trasporti pubblici. La mascherina deve essere indossata anche nelle aree chiuse delle stazioni ferroviarie e nei negozi. Oltre ai centri viaggiatori e alle sale d'attesa, anche le aree commerciali sotterranee sono considerate aree interne. Questo vale anche per le persone che sono già state completamente vaccinate.

  • Per quanto concerne l'obbligo di mascherina sui marciapiedi delle stazioni, delle fermate così come su seggiovie e pontili dei battelli valgono le indicazioni dei rispettivi Cantoni.

  • Se la distanza minima non può essere garantita, le FFS e l'UFSP raccomandano di continuare a indossare la mascherina.

  • Sono esentati da tale obbligo i bambini fino a 12 anni e le persone che per motivi particolari, segnatamente di natura medica, non possono indossare mascherine facciali.

  • Informazioni dell’Ufficio federale della sanità pubblica sull’obbligo della mascherina.

  • Saremo felici di consigliarle la giusta soluzione di abbonamento.

  • Prima di ogni viaggio si raccomanda di consultare l’orario online.

Informazioni attuali (al 29 novembre 2021)

Obbligo di certificato nei ristoranti e bistrot FFS

Dall'11 giugno 2021 i ristoranti e i bistrot FFS (con servizio al tavolo o takeaway) sono nuovamente aperti. A partire dal 13 settembre 2021 nei ristoranti e bistrot FFS è obbligatorio il certificato covid. I viaggiatori che comandano al takeaway e aspettano la loro comanda (sono consentite al massimo due persone nel takeaway) sono esentati.

La preghiamo di prestare attenzione alle misure di sicurezza in vigore nei ristoranti. Qui trova le informazioni sulla ristorazione ferroviaria.

Le FFS non aprono più automaticamente le porte dei treni

Dall'inizio di novembre 2021, le FFS non aprono più automaticamente tutte le porte quando un treno si ferma, in parte per ragioni operative. La circolazione dell'aria nei treni è assicurata grazie a moderni sistemi di aria climatizzazione. La misura più importante del concetto di protezione del trasporto pubblico rimane l'obbligo di indossare una mascherina.

Non aprire più le porte automaticamente è anche più piacevole per i clienti durante la stagione più fredda, soprattutto nei mezzi di trasporto più piccoli, e consente di risparmiare energia. Il concetto di protezione prevede che le porte possano rimanere chiuse per motivi legati ai fattori meteorologici.

Traffico viaggiatori internazionale

Le FFS raccomandano a tutti i viaggiatori di informarsi per tempo sulle condizioni di ingresso sul sito dell’UFSP o presso i relativi Paesi. Le informazioni sul traffico viaggiatori internazionale vengono continuamente aggiornate sul nostro sito web Viaggiare in treno in Europa in tempi di coronavirus.

Orari di apertura dei negozi

Trovate tutte le informazioni rilevanti sulle misure di protezione e gli orari di apertura dei negozi delle stazioni FFS alla pagina «Coronavirus: informazioni sulle stazioni».

In viaggio sicuri con la ferrovia

Misure di protezione nei trasporti pubblici

Nei trasporti pubblici si applicano le regole di igiene e di comportamento dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e il piano di protezione per i trasporti pubblici. Su tutti i mezzi e in sale chiuse all’interno delle stazioni l’obbligo di indossare la mascherina. Ne sono dispensati i bambini fino a 12 anni e le persone che per motivi medici non possono indossare una mascherina facciale.

Vi chiediamo di osservare le seguenti misure di protezione:

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Per le imprese dei trasporti pubblici della Svizzera la protezione dei clienti e dei propri collaboratori ha la priorità assoluta.

Considerazione reciproca

Abbiate rispetto l’uno dell’altro e mantenete la distanza alle fermate, davanti agli sportelli, ai distributori di biglietti, quando salite o scendete dai mezzi e, se possibile, a bordo dei mezzi.

Come sempre, è consentito mangiare e bere sui mezzi di trasporto e in quei momenti la mascherina può essere brevemente tolta. I collaboratori a contatto con i clienti ricordano l’obbligo vigente della mascherina ai viaggiatori che non la indossano.

Misure di protezione nelle stazioni

Nelle 34 maggiori stazioni FFS, agli ingressi e di fronte ai servizi igienici sono collocati erogatori di gel igienizzante. Per garantire il rispetto delle disposizioni igieniche emanate dall’UFSP, l’uso degli ascensori è limitato a una sola persona per volta. I negozi delle stazioni FFS hanno installato, ove necessario, zone d’attesa.

Trovate tutte le informazioni rilevanti sulle misure di protezione e gli orari di apertura dei negozi delle stazioni FFS alla pagina «Coronavirus: informazioni sulle stazioni».

Pulizia dei treni

Le FFS hanno intensificato la pulizia dei treni dall’inizio della pandemia di coronavirus: le superfici, in particolare quelle di contatto, come sbarre di sostegno, pulsanti, tavolini, braccioli e WC, vengono pulite e disinfettante più volte al giorno. Sulle linee particolarmente affollate, viene effettuata una pulizia supplementare durante la corsa. In totale circa 1000 collaboratori delle FFS sono impegnati nella pulizia dei treni.

Trovate una raccolta di consigli per viaggiare in tempi di coronavirus in questo contributo FFS News.

Impianti di climatizzazione sui treni

In base alle conoscenze attuali e alle evidenze scientifiche, non vi sono indicazioni di un aumentato rischio di contagio nei mezzi pubblici. Numerosi studi dimostrano che il rischio di contagio nei mezzi pubblici non aumenta se vengono rispettate le norme di protezione. Questo è confermato dagli studi sul personale dei treni effettuato da Charité e dall’Imperial College di Londra.

I climatizzatori funzionano ad aria mista. Significa che l’aria esterna e l’aria di circolazione vengono miscelate e trattate nelle unità di condizionamento. La quantità d’aria fresca introdotta nelle zone passeggeri è assicurata per ogni persona e varia in base alla temperatura esterna e all’occupazione delle carrozze. In media, il volume d’aria nei compartimenti passeggeri viene completamente rinnovato con aria esterna da 6 a 10 volte ogni ora.

Per dimostrare l’effettiva efficacia della ventilazione, FFS News ha condotto un esperimento sul posto con il Dr. Michael Riediker.

Questo riduce significativamente il carico di microrganismi. Per evitare l’accumulo di impurità negli impianti di climatizzazione, le FFS sostituiscono i filtri ogni 45-90 giorni.

I valori di CO2 sono troppo elevati?

Le FFS eseguono regolarmente le proprie misurazioni utilizzando attrezzature di misurazione calibrate e condizioni limite chiaramente definite. Le concentrazioni di CO2 misurate secondo queste procedure di prova accreditate rispettano i valori imposti in conformità con i requisiti legali e normativi dell’esercizio ferroviario.

Nei sistemi di climatizzazione di tutti i tipi di treni, muniti di aria condizionata, sono installati dei sensori che registrano, controllano e regolano continuamente la concentrazione di CO2. La concentrazione di CO2 nell'aria cambia in maniera dinamica e dipende da vari fattori e diverse variabili. Appena la concentrazione di CO2 aumenta, i controlli dell'aria condizionata reagiscono e regolano la fornitura di aria fresca proveniente dall’esterno. Questa regolazione può richiedere a volte diversi minuti.

I valori misurati recentemente attraverso un procedimento di controllo accreditato, utilizzando un apparecchio di misura portatile calibrato, hanno confermato come i valori si situano su livelli da normale a sufficiente e quindi su livelli non pericolosi per la salute (tra 750 ppm e 1400 ppm). In pochissimi casi e per pochi minuti sono stati rilevati aumenti della concentrazione di CO2 su valori di 1700-1860 ppm. Si è tuttavia visto come i sistemi di regolazione dell’impianto di climatizzazione reagiscono velocemente e regolano l’entrata di aria fresca/esterna aprendo la valvola dell'aria esterna. In pochi minuti si raggiungono così nuovamente concentrazioni di CO2 più basse. Le misurazioni sui treni sono state fatte in differenti tratte, con diversi gradi di occupazione dei treni, in differenti parti del convoglio e in giorni diversi.

Dato che una parte dell'aria è rimessa in circolo attraverso dei filtri, il CO2 non è una buona misura della qualità dell'aria secondo la scienza.

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Come le FFS proteggono i propri collaboratori

Il personale delle FFS è un aspetto molto importante del piano di protezione per i trasporti pubblici. Le collaboratrici e i collaboratori indossano una mascherina igienica.

I pannelli in plexiglas installati proteggono sia i dipendenti che i clienti nell’area di vendita assistita. Per motivi di sicurezza, i macchinisti non indossano la mascherina.

Fino a nuovo avviso i biglietti e i documenti saranno controllati visivamente, per evitare che gli assistenti clienti debbano prenderli in mano.

Un grande grazie a tutti i collaboratori e a tutte le collaboratrici che in questo difficile frangente continuano a tenere in movimento la Svizzera.

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Danke. Merci. Grazie. 💪❤

Posted by SBB CFF FFS on Friday, April 3, 2020