Dopo l’inaugurazione a Berna nel maggio del 2013, il rinnovato treno scuola e scoperta FFS fa tappa anche in Ticino. Da oggi, lunedì 17 marzo, a venerdì 21 marzo 2014 si trova infatti a Lugano, settimana prossima, dal 24 al 28 marzo, sarà invece a Bellinzona, per poi finire la sua tournée ticinese a Locarno, dal 31 marzo al 2 aprile. Con lo slogan “responsabilità”, le FFS propongono agli allievi tra gli 11 e i 16 anni di età una piattaforma didattica unica nel suo genere, empirica e, grazie a diversi elementi interattivi, orientata all’esperienza diretta, affrontando i temi quali la sicurezza, la prevenzione, l’uso dell’energia nel rispetto dell’ambiente e la mobilità.
«La sicurezza, la mobilità e lo sviluppo sostenibile sono elementi centrali del mondo ferroviario. Con il nostro treno scuola e scoperta facciamo avvicinare i giovani a questi importanti temi per il futuro della ferrovia.» ha spiegato Roberto Tulipani, Responsabile Traffico regionale FFS Ticino, nel corso della visita organizzata questa mattina per la stampa. L’apprezzata aula scolastica su rotaie, dopo un’assenza di tre anni dal Ticino e dopo un rinnovo completo tra il 2012 e il 2013, fa ritorno a sud delle Alpi. Circa 1300 allievi lo visiteranno durante le prossime tre settimane.
Affrontare esempi concreti con i ragazzi
Come può essere venduto un biglietto e perché? Come posso spostarmi da A a B in modo efficiente dal punto di vista energetico? Come si presenta una composizione quando rientra al deposito dopo una partita di calcio? Quanta forza devo utilizzare per produrre da solo l’energia necessaria per preparare un pacchetto di popcorn? Quali sono i consigli più efficienti per risparmiare? Le risposte a queste e a molte altre domande gli scolari le troveranno con parole semplici ed in modo immediato e convincenti nel treno scuola e scoperta delle FFS, completamente rinnovato.
L’allestimento pedagogico e didattico è stato elaborato in collaborazione sia con il partner principale Svizzera energia, sia con la fondazione Science et Cité, promotrice del dialogo tra economia e popolazione.

