Lo stato della rete resta stabile nel 2025 e viene valutato nel complesso «da buono a sufficiente». Nonostante un notevole incremento dell’utilizzo, la disponibilità è elevata e la sicurezza dell’infrastruttura viene sempre garantita.
Il forte sfruttamento della rete e, al contempo, gli scarsi fondi per il suo rinnovo causano l’invecchiamento degli impianti, con un conseguente ritardo nel mantenimento dell’infrastruttura, che attualmente ammonta a circa 9,5 miliardi di franchi. In assenza di contromisure aumentano gli interventi di manutenzione a breve termine e non pianificati, che sono più costosi. Nel medio termine si rischia di incorrere in una situazione simile a quella presente in molti altri Paesi. Il mantenimento della rete ferroviaria può essere paragonato all’igiene dentale: senza una pulizia quotidiana dei denti, l’accumulo di placca può rapidamente portare alla necessità di costosi interventi dentistici.
Una rete ferroviaria stabile e affidabile, che può essere ulteriormente sviluppata, è possibile solo garantendo il mantenimento dell’infrastruttura nel lungo periodo. Quest’ultimo rappresenta infatti la base per qualità, sicurezza e futuri ampliamenti e, come tale, va di conseguenza priorizzato nel finanziamento. Parallelamente a ciò, le FFS puntano sulla digitalizzazione e su una moderna elettronica dei veicoli e di guida per migliorare la disponibilità, l’affidabilità e l’offerta sulla rete esistente.
Nota: il rapporto sullo stato della rete è un documento tecnico, disponibile solo in tedesco.

