Sabato 12 giugno è stato battezzato il Giruno Ticino. All’evento erano presenti il Presidente del Gran Consiglio Nicola Pini, il Consigliere di Stato Claudio Zali, la direttrice FFS Regione Sud Roberta Cattaneo e due fortunati vincitori del concorso “diventa madrina/padrino del Giruno Ticino” organizzato dalle FFS. Al termine della cerimonia, le FFS hanno consegnato lo stemma cantonale alle autorità cantonali.
In seguito all’introduzione dell’orario 2021 e all’inaugurazione della galleria di base del Monte Ceneri, i collegamenti a lunga percorrenza da Basilea/Zurigo verso Chiasso/Milano hanno potuto beneficiare di notevoli riduzioni del tempo di percorrenza e di una maggiore frequenza. Sull’asse nord-sud i treni Giruno rappresentano la colonna portante del traffico ferroviario; rivestono inoltre un ruolo chiave nel garantire i collegamenti tra la Svizzera e l’Italia.
I convogli Giruno sono alimentati con energia idroelettrica, un elemento importantissimo per limitare al minimo l’impatto ambientale. La strategia delle FFS in quest’ottica è chiara; in quanto fornitore di servizi di mobilità le FFS si impegnano a favore di una sostenibilità a 360 gradi sul piano economico, ecologico e sociale. Entro il 2025 le FFS puntano a produrre tutta la corrente di trazione da fonti rinnovabili ed entro il 2030 intendono raggiungere l’impatto climatico zero.
