Dall’avvio della migrazione TCC lanciata a gennaio, FFS Cargo ha trasferito diversi trasporti nella nuova infrastruttura di sistemi ORCA e Cargo Digital. Attualmente circa il 50% dei carri e il 40% degli ordini sono trattati nei nuovi sistemi.
I passaggi sono stati effettuati in cluster per settore a intervalli di qualche settimana. Ad oggi sono stati migrati con successo sei cluster con diversi trasporti; tra questi Juracement, Feldschlösschen, Vigier, ACTS, Fenaco, La Posta, Migros, CDS e altri clienti dei rispettivi settori. Questo approccio graduale si è dimostrato valido: le unità organizzative interessate vengono gradualmente abilitate e imparano le nuove procedure con il progressivo aumento dei volumi di trasporto. Dal punto di vista tecnico, le sfide possono essere analizzate più facilmente e i miglioramenti possono essere implementati a breve distanza di tempo.
All’inizio di una fase di migrazione non sempre tutto fila liscio, ma finora le difficoltà sono state all’altezza delle aspettative. Il team interdisciplinare presta particolare attenzione al concetto di produzione (che gestisce il calcolo delle catene di trasporto), al rendimento e alle sfide legate alla gestione dei dati nella fase di transizione dai vecchi ai nuovi sistemi.
La migrazione rimane tuttora una questione complessa. Ad agosto e settembre saranno migrati i clienti dell’industria siderurgica e degli oli minerali. Secondo la pianificazione, la maggior parte dei trasporti sarà trasferita entro la fine di settembre. In ultimo ci sarà la migrazione di FFS Infrastruttura, prevista entro il cambiamento d’orario 2023/2024. Inoltre, nel quarto trimestre 2023 il personale delle regioni sarà dotato della nuova applicazione mobile Willy che sostituisce MobZK e MobWK. Con questa nuova risorsa sarà possibile eseguire la consegna e il ritiro dei carri, il rilevamento dei danni e ora anche il controllo dei treni con un’unica app.
Con la nuova infrastruttura, FFS Cargo crea i presupposti per il definitivo abbandono di sistemi obsoleti come CIS Cargo, CIS Online e CIS Infra, previsto per fine 2023, e per il conseguente risparmio di costi. La digitalizzazione e l’automazione saranno ulteriormente sviluppate, offrendo alla clientela un accesso moderno e semplice all’offerta di servizi di FFS Cargo.
Grazie a tutti coloro che si stanno adoperando per portare a termine con successo questa migrazione!




