Come previsto nel contratto collettivo di lavoro (CCL), nelle scorse settimane le FFS e le parti sociali SEV, transfair, VSLF e AQTP hanno negoziato le misure salariali 2024 per il personale soggetto a CCL delle FFS e di FFS Cargo. L’accordo stipulato dalle parti prevede che le FFS attueranno complessivamente misure pari al 2,0% della massa salariale. Inoltre, il personale riceverà un premio una tantum come indennizzo parziale dell’inflazione (v. dettagli nel riquadro).
La congiuntura economica generale pesa sul portafogli del personale FFS. Nel contempo, la pressione sui costi e sull’efficienza resta forte a causa del livello elevato di indebitamento delle FFS. L’azienda deve aumentare efficienza e produttività; entro il 2030 intende risparmiare circa CHF 6 mia per stabilizzare la propria situazione finanziaria nel lungo termine.
Le trattative sono state impegnative e intense, poiché occorreva trovare un equilibrio tra le richieste delle parti sociali e le disponibilità finanziarie delle FFS. Grazie alla buona volontà di entrambe le parti, le ultime divergenze sono state superate all’inizio di dicembre. Markus Jordi, responsabile FFS Human Resources, è soddisfatto dell’esito della trattativa: «In considerazione del rincaro, vogliamo sostenere il nostro personale nei limiti della disponibilità finanziaria delle FFS. Sono contento della buona soluzione trovata insieme alle parti sociali». Patrick Kummer, responsabile della comunità di trattative delle parti sociali, ha dichiarato: «Gli effetti del rincaro si fanno sentire su tutti i colleghi e le colleghe delle FFS e di FFS Cargo. L’esito dei negoziati tiene conto di questa situazione».
