L’elemento centrale del treno di prova è l’accoppiamento automatico digitale, noto a livello internazionale con l’abbreviazione DAC, che un consorzio composto da produttori, partner tecnologici e scientifici, Confederazione e imprese di trasporto ferroviario (ITF) ha testato congiuntamente negli scorsi anni. Il progetto è stato realizzato da FFS Cargo in collaborazione con la scuola universitaria di Lucerna (HSLU) e i partner industriali PJ Monitoring, plc-tec e Voith, con il sostegno dell’Ufficio federale dei trasporti (UFT).
Il treno «DAC+», composto da sei carri di prova e un carro di misurazione e in servizio sulla rete ferroviaria svizzera da febbraio 2023, ha svolto un programma di test completo che comprendeva prove di arresto e di manovra nonché corse di circolazione. Oltre all’alimentazione elettrica e al sistema di comunicazione in treno, il team del progetto ha testato anche l’affidabilità e l’idoneità all’esercizio del collegamento elettrico e della connessione dati digitale attraverso gli accoppiamenti a contatto elettrico, nonché future applicazioni digitali fondamentali. Il tutto, sia a veicolo carico che a veicolo vuoto.



