Un anno ricco di eventi con 1600 treni speciali
Il 2025 è costellato da eventi straordinari. Nel primo semestre, 2,5 milioni di viaggiatori si sono recati a manifestazioni come l’Eurovision Song Contest o la Festa federale di ginnastica. Le FFS hanno impiegato 600 treni speciali da gennaio a giugno e nel secondo semestre ne saranno messi a disposizione altri 1000. Il personale si impegna a fondo per garantire un servizio quanto più regolare possibile.
Parallelamente al fitto traffico ferroviario, le FFS gestiscono un’intensa attività di manutenzione e ampliamento della rete ferroviaria. Per svolgere i lavori in maniera più efficiente, l’azienda ricorre anche a blocchi totali prolungati del traffico ferroviario. Tra Friburgo e Berna, ad esempio, durante i mesi estivi sono stati completamente sostituiti otto chilometri di binari e linee di contatto, mentre alcune stazioni sono state ristrutturate. Le sfide logistiche dei blocchi totali del traffico sono grandi, ma il servizio sostitutivo ha funzionato in modo stabile. Grazie alla scelta di sospendere completamente il traffico, i lavori di costruzione sono durati otto settimane anziché tre anni circa. Questo ha consentito anche di ridurre le ripercussioni su viaggiatori e residenti.
Le FFS riorganizzano il traffico merci guardando al futuro
I numeri del traffico merci continuano a destare preoccupazione e solo un riassetto può permettere a questo settore di sopravvivere. Lo scorso anno FFS Cargo ha registrato un deficit di circa CHF 76 mio. L’azienda deve invece essere in grado di coprire i costi, come richiesto dalla Confederazione in veste di proprietaria delle FFS. Il traffico merci, infatti, non è un servizio pubblico. In quest’ottica, è necessario riorganizzare il traffico combinato e il traffico a carri isolati. Il riassetto del traffico combinato comporta purtroppo il taglio di 65 posti di lavoro, circa 40 dei quali in Ticino. Le FFS si assumono la propria responsabilità sociale in veste di datore di lavoro e tengono fede alla parola data: ai circa 40 collaboratori e collaboratrici interessati sarà offerta una soluzione in Ticino, nel rispetto del CCL. La trasformazione procede un passo alla volta e le FFS definiscono le misure in stretto accordo con la clientela e il mondo politico. L’obiettivo è garantire a lungo termine un traffico merci in Svizzera più rispettoso dell’ambiente e preservare i posti di lavoro. Perché ciò avvenga, il traffico merci su rotaia deve essere efficiente e redditizio.