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Le FFS esaminano l’utilizzo delle body cam per il personale dei treni
Le FFS esaminano l’utilizzo delle body cam per il personale dei treni

Ogni giorno si registrano dieci aggressioni nei confronti del personale dei treni delle FFS: sono dieci di troppo. Le FFS investono quindi ulteriormente nella sicurezza e prevedono ora di sperimentare, su base volontaria, le bodycam per le assistenti e gli assistenti alla clientela. Prima dell’avvio di un progetto pilota, devono ancora essere chiarite alcune questioni giuridiche.

SBB/CFF/FFS (Testo)Milena Steiner (Foto)

Agente della Polizia dei trasporti con bodycam sul giubbotto.

Il «SonntagsBlick» riporta oggi di aggressioni fisiche contro il personale dei treni. Casi di questo tipo preoccupano le FFS. Le FFS condannano le aggressioni contro le assistenti e gli assistenti alla clientela.

Purtroppo, in media, il personale dei treni delle FFS viene insultato, minacciato o aggredito fisicamente dieci volte al giorno. Gli episodi di aggressione non sono aumentati negli ultimi anni, ma sono diventati più gravi. Oggi l’escalation della violenza è più rapida. Per le FFS, ogni caso è un caso di troppo. Ogni aggressione contro il nostro personale è un reato perseguibile d’ufficio che deve essere denunciato.

Test previsto delle bodycam per gli assistenti alla clientela

La Polizia dei trasporti FFS ha avuto un’esperienza positiva con le bodycam, utilizzate da poco più di un anno. Queste telecamere possono contribuire a disinnescare i conflitti e a prevenire comportamenti aggressivi. In questo contesto, le FFS prevedono di testare l’utilizzo di bodycam per le assistenti e gli assistenti alla clientela, su base volontaria.

L’obiettivo di un progetto pilota è acquisire esperienza su come le bodycam possano contribuire alla sicurezza del personale dei treni. Poiché le questioni giuridiche e relative alla protezione dei dati sono ancora aperte, le FFS non possono al momento pronunciarsi su un eventuale avvio di un progetto pilota.

«Viaggiare insieme con rispetto»: al via una campagna contro le aggressioniLa Polizia dei trasporti è ora dotata di bodycamArticolo sul SonntagsBlick (non accessibile alle persone ipovedenti)
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