Menu
Cerca
orarioviaggiare in treno risparmiandoconsigli per escursioni
Login
ArticoliArea mediaInfo traffico ferroviarioRicercaAiutoServizio clientiEscursioni SvizzeraViaggi in EuropaSostenibilitàTreniLavorare alle FFSTraffico merciProgetti di costruzioneStazioniInnovazioneServizio stampaComunicati stampaAbbonarsi ai comunicati stampaDossier tematiciRiprese/foto mediaRiprese/foto scopi commercialiSpazio multimedialeCifre e fattiPubblicazioniDeutschFrançaisItalianoEnglish
Senza preconcetti: la strategia di FFS Cargo Svizzera vista da un apprendista
Rubén Hohl esegue un accoppiamento come collaboratore della manovra.
HRTraffico merci
Senza preconcetti: la strategia di FFS Cargo Svizzera vista da un apprendista

«Qual è la strategia di FFS Cargo SA per essere competitiva sul lungo periodo?» Non è il tema di un workshop G-enesis, ma il titolo di un lavoro di approfondimento svolto da due allievi della Scuola professionale di base di Olten. Quali sono le loro conclusioni? Lo abbiamo chiesto a Rubén Hohl (19 anni), apprendista login in logistica dei trasporti nel team di Oensingen di FFS Cargo Svizzera.

Elie Peter (Testo)

L’apprendista Rubén Hohl in testa a una locomotiva, nel suo ruolo di collaboratore della manovra.

Rubén Hohl in attività come collaboratore della manovra.

Rubén, è raro che ragazzi così giovani si interessino alla strategia di un’azienda. Come siete giunti a questo argomento?

Come apprendista, a volte non si viene presi molto sul serio: «Cosa vuoi che ne sappia...» Io volevo dimostrare che, anche se sono uno studente, sono in grado di affrontare un argomento difficile come la strategia. E con il riassetto, per FFS Cargo Svizzera la strategia è un tema molto attuale. Inoltre, volevo qualcosa di impegnativo. Cercavo pane per i miei denti (sorride). E sono anche stato fortunato: anche un mio compagno di classe, Yan della Posta Svizzera, ha accettato di partecipare. Alla fine gli aspetti positivi sono stati più di quelli difficili!

Quali sono le vostre conclusioni?

Fra le altre cose, è interessante la strategia della flotta, molto legata al tema dell’ambiente. Il Traffico merci vuole diventare sempre più sostenibile. La sostituzione delle locomotive di manovra diesel assicura un duplice vantaggio: consumando meno gasolio, preserviamo il clima e riduciamo i costi. Inoltre, gli sviluppi tecnologici come il radiotelecomando e le varie app ci consentono di diventare sempre più produttivi, anche se non tutto funziona automaticamente meglio: è decisiva la formazione continua del personale. Solo così possono crescere sia l’efficienza che la sicurezza.

Il vostro lavoro dà uno sguardo anche alla riorganizzazione del Traffico merci in corso. Come vedete la trasformazione?

Come apprendista, era inevitabile avere a che fare con la trasformazione. Sul lavoro a volte sento: «Non funzionerà, non ha mai funzionato in passato...». Trovo che sia un peccato. Io ho fiducia nel management e nella riuscita del riassetto. Sia dal nostro lavoro di approfondimento, sia dalla mia attività come collaboratore della manovra per me è evidente che il traffico a carri isolati deve diventare più efficiente. Vogliamo continuare a servire tutti i clienti, grandi e piccoli, ma in modo tale che il servizio sia finanziariamente conveniente per le FFS. E questo è possibile solo se risparmiamo sui costi. Dal mio punto di vista, la riorganizzazione è la strada giusta da percorrere.

Qual è il vostro suggerimento alle FFS?

In generale, credo che dovremmo curare la collaborazione. Al momento consideriamo altre ITF più come concorrenti che come possibili partner di cooperazione. Potremmo invece, ad esempio, prendere reciprocamente in prestito locomotive o anche personale. In fin dei conti, abbiamo lo stesso obiettivo: trasferire su rotaia i trasporti e alleggerire il traffico sulle strade svizzere! Posso dire anche un’altra cosa?

Certo!

In FFS Cargo Svizzera dovremmo migliorare la cultura dell’errore. In questo ambito c’è ancora molto da fare. Quando commettiamo un errore, a volte non ne parliamo, per paura delle critiche. Invece non dovremmo vergognarcene. Al contrario, gli errori sono un’occasione di apprendimento comune! Solo così la nostra azienda può progredire.

Ci sono altri modi in cui ciascuno di noi, come collaboratore o collaboratrice, può contribuire al successo del Traffico merci delle FFS?

Trovo che colleghi e colleghe abbiano spesso buone idee. Dovremmo sistematicamente farle sapere ai nostri superiori. E se un superiore non vuole ascoltare, possiamo anche trasmettere la proposta ancora più in alto. Ad esempio, Peter Luginbühl, il nostro responsabile di Produzione, si è molto interessato al nostro lavoro di approfondimento. Peter, come responsabile, e io come apprendista, siamo d’accordo: anche con una buona strategia, alla fine il successo dipende dal personale.

Altri contenuti interessanti
Comunicati stampa
Strategia FFS 2020: Creare valore aggiunto per i clienti e aumentare l’efficienza.
0
0
Strategia della flotta: Cargo getta le basi per l’ulteriore rinnovo
2
18
Comunicati stampa
Strategia FFS 2030: ferrovia in primo piano e maggiore flessibilità nella produzione e nell’offerta
0
0
StrategiaStrategia del materiale rotabile: un parco veicoli ottimizzato entro il 2050
1
25
Mostra di più
Link copiato correttamenteRiprova più tardi.
0 commenti
Invia

Ti preghiamo di osservare la nostra netiquette

ColophonContatto per i mediaNote legaliProtezione dei datiImpostazioni dei cookie