Molti inquinanti come l’amianto o i PCB venivano utilizzati in passato per le loro caratteristiche specifiche. Oggi ne sono noti gli effetti nocivi e il loro impiego è vietato già da tempo, ma in parte sono ancora presenti all’interno dei materiali.
Le FFS considerano questo pericolo con serietà. Sicurezza e salute del personale e della collettività rivestono infatti un’importanza prioritaria per l’azienda, che adotta proattivamente misure volte a impedire la liberazione di inquinanti e controlla con cadenza periodica i propri veicoli e edifici in merito all’eventuale presenza di sostanze nocive. Attraverso pratiche sostenibili, come l’ottimizzazione dei processi operativi e l’impiego di diverse tecnologie, le FFS si impegnano al massimo per ridurre la presenza di sostanze nocive e i relativi rischi potenziali per la salute.
Le sostanze inquinanti possono produrre anche effetti sull’ambiente. In caso di trattamento o smaltimento improprio, i PCB possono ad esempio fuoriuscire nell’aria e contaminare l’ambiente. Le FFS perseguono una politica di gestione responsabile delle sostanze nocive, che comprende anche il loro smaltimento sicuro e la riduzione al minimo dei rischi ambientali.
L’azienda rafforza inoltre costantemente i provvedimenti e le misure nell’ambito della tutela del lavoro e della salute, e in tale novero rientra anche la gestione dei materiali contaminati. A ciò si aggiungono misure come ad esempio istruzioni per l’uso di protezioni delle vie respiratorie per determinati lavori, l’introduzione di apparecchi portatili migliorati nelle postazioni di lavoro con vibrazioni, nuovi prodotti per la protezione della pelle e delle mani, l’introduzione di una protezione attiva dell’udito in settori rilevanti per la sicurezza, nonché consulenze approfondite su temi come l’ergonomia e la gestione delle sostanze pericolose.
Nel 2017 è stata costituita la Fondazione «Fondo per le vittime dell’amianto», che aiuta le persone colpite e i loro familiari attraverso un ampio ventaglio di offerte di assistenza e consulenza. Provvede alla parità finanziaria delle persone venute in contatto con il materiale in un contesto lavorativo e sensibilizza il pubblico attraverso informazioni mirate. Le FFS sono co-fondatrici della Fondazione e hanno finora versato dieci milioni di franchi.