Jacques Boschung, dal 1° gennaio 2019 sei a capo della divisione Infrastruttura. Quanti dei tuoi obiettivi sono già stati raggiunti?
Siamo molto soddisfatti degli obiettivi che abbiamo raggiunto. Sul piano della sicurezza abbiamo fatto un importante passo avanti rispetto all'anno scorso, nonostante i vari eventi. Anche la disponibilità è migliorata e abbiamo sotto controllo l'incremento della produttività. È davvero un grande risultato per tutto il personale di Infrastruttura. Siete voi ad aver reso possibile tutto questo e ogni giorno vedo il vostro impegno e la vostra passione per il sistema ferroviario svizzero. Grazie mille!
Che cosa dobbiamo ancora fare assolutamente in questi tre mesi prima della fine dell'anno?
Naturalmente dobbiamo continuare a concentrarci sui tre grandi temi di cui ho parlato. Dobbiamo padroneggiare la ferrovia, ma anche prepararci a quello che ci riserva l'anno prossimo. Vogliamo ad esempio mettere a punto la convenzione sulle prestazioni 2021-2024 e preparare il personale alla grande transizione a Infrastruttura 2.0.
L'annuncio delle dimissione di Andreas Meyer ha fatto molto discutere. Che cosa significa per noi, per Infrastruttura?
Siamo naturalmente tutti dispiaciuti per la sua partenza. Ma manteniamo la nostra rotta, indipendentemente dalle singole persone, e continueremo sulla nostra strada.




