In data 9 luglio 2025, l’Ufficio federale dei trasporti (UFT) ha pubblicato il rapporto sullo stato di attuazione della legge sui disabili (LDis) aggiornato alla fine del 2024. Il rapporto rileva che attualmente può viaggiare senza barriere circa l’80% di tutti i passeggeri della ferrovia.
Le FFS hanno già investito oltre CHF 1 miliardo per eliminare le barriere sui treni, nelle stazioni e nell’informazione alla clientela, così come nei servizi, anche se non hanno ancora raggiunto l’obiettivo prefissato: su 764 stazioni, per eliminare le barriere ne sono state ristrutturate 484, ovvero 20 in più rispetto alla fine del 2023.
L’accessibilità dei trasporti pubblici non agevola solo le persone disabili, ma anche gli anziani e i viaggiatori con bagagli, passeggini o biciclette.
Nelle stazioni in cui viaggiare senza barriere non è ancora possibile, le FFS offrono misure sostitutive, come l’assistenza del personale o un servizio navetta.
Finora, la domanda di servizi navetta è stata inferiore alle aspettative: nel 2024 le FFS hanno organizzato circa 1600 spostamenti in navetta per tutti i trasporti pubblici della Svizzera, il 40% dei quali per le proprie stazioni.
Hanno inoltre predisposto 67 000 interventi di assistenza da parte del personale, il 6,9% in meno rispetto all’anno precedente. La minore richiesta di assistenza è riconducibile all’aumento dei treni a pianale ribassato, che possono quindi essere utilizzati in autonomia, e alla costante opera di trasformazione delle stazioni.
Nei prossimi anni, le FFS ristruttureranno ed elimineranno le barriere di circa 250 delle stazioni rimanenti. La realizzazione dipenderà dalla disponibilità di risorse finanziarie adeguate nelle convenzioni sulle prestazioni tra le FFS e la Confederazione.
Ove possibile, le FFS migliorano i propri servizi: da gennaio 2025, i viaggiatori con disabilità possono richiedere assistenza alle stazioni FFS anche se questa non è prescritta per legge. In tal modo, ad esempio, possono ricevere aiuto per cambiare treno, superare una rampa oppure orientarsi in stazione. Il servizio supplementare «FFS Assist» può essere erogato solo se il personale disponibile è sufficiente; per il momento è offerto fino alla fine del 2025.
A metà giugno le FFS hanno introdotto nella regione di Zurigo, a Rapperswil e a Zugo, nonché nella regione del lago Lemano, il «Sunflower Lanyard», un cordino portachiavi decorato con girasole, che in altri Paesi è già conosciuto. I cordini, disponibili gratuitamente e senza obbligo di documenti che attestino la disabilità, possono essere ritirati presso l’InfoPoint (stazione centrale di Zurigo, Ginevra Cornavin) e nei Centri viaggiatori FFS (Zurigo Oerlikon, Zurigo Stadelhofen, Zurigo Enge, Zurigo Altstetten, Winterthur, Bülach, Uster, Wetzikon, Rapperswil, Zugo, Ginevra Eaux-Vives, Nyon, Morges, Losanna).
Questo segno di riconoscimento informa il personale FFS che chi lo indossa potrebbe avere bisogno di assistenza speciale o di qualche istante in più, ad esempio per trovare il biglietto. L’utilizzo del cordino è facoltativo.
Il progetto è sostenuto da 15 organizzazioni svizzere che rappresentano gli interessi delle persone con disabilità non visibili. L’iniziativa «Hidden Disability Sunflower» mira a promuovere una maggiore comprensione e disponibilità nei trasporti pubblici e a compiere un ulteriore passo avanti verso l’inclusione e l’accessibilità senza barriere.
Trovi maggiori informazioni sul progetto «Hidden Disabilities Sunflower» nell’articolo




