«Gentili viaggiatori, da Lugano a Bellinzona il nostro treno verrà deviato attraverso la nuova galleria di base del Monte Ceneri. In tal modo il tempo di percorrenza fino a Bellinzona si ridurrà di alcuni minuti…». Con queste parole, la mattina del 14 settembre 2020, l’assistente clienti Patrick Decristophoris ha accolto i viaggiatori sull’Astoro (ETR610) dell’IC2 a Lugano. Nell’orario online il tempo di viaggio ridotto attraverso la galleria di base del Monte Ceneri non è stato adattato. «Durante la fase di prova ogni giorno seguiremo un programma diverso. Le corse saranno sorvegliate in modo particolare e i risultati verranno costantemente analizzati. In tal modo potremo integrarli direttamente nell’esercizio e migliorarci continuamente», sottolinea Thomas Senekowitsch, responsabile Centrale d’esercizio Sud, che non ha voluto rinunciare alla prima corsa di prova. Per i clienti la catena di trasporto nel traffico a lunga percorrenza resta invariata. Attraverso la galleria di base del Monte Ceneri, i viaggiatori ci impiegano meno ad arrivare a Lugano o Bellinzona. Dopo un breve tempo di attesa, i treni proseguono la loro corsa in base all’orario regolare.
Anche i primi treni della rete celere regionale viaggiano già attraverso la galleria di base del Monte Ceneri. «Nella fase di prova, a differenza dei treni a lunga percorrenza, nell’orario online i TILO figurano come treni speciali supplementari, da Lugano a Bellinzona con una sola fermata a Giubiasco», spiega Thomas Senekowitsch. L’obiettivo della fase di prova è capire dove occorrono ancora adeguamenti. Anche i primi treni merci hanno già attraversato la galleria di base del Monte Ceneri.
Complessivamente la prima settimana della fase di prova è stata un successo, gli ambiti specialistici delle FFS registrano un bilancio positivo. In totale nella prima settimana hanno attraversato la galleria di base circa 190 treni viaggiatori e 120 treni merci. In questo stadio della fase di prova le corse non vengono effettuate a traffico misto: nella galleria di base del Monte Ceneri circolano treni viaggiatori oppure treni merci. L’esercizio misto sarà avviato nell’ultima parte della fase di prova, dopo l’esercitazione di salvataggio Sarè che si terrà a metà ottobre.
Il 14 settembre 2020 si sono verificati dei problemi con un treno che non ha potuto proseguire la sua corsa in galleria. Il motivo era legato a un guasto dell’accoppiamento che ha causato una frenatura rapida a circa due chilometri e mezzo dal portale sud. Il treno di spegnimento e salvataggio di Melide ha cercato di trainare il treno, ma non è stato possibile e per questo motivo i viaggiatori sono stati evacuati attraverso un cunicolo di collegamento. Un treno speciale li ha condotti a Bellinzona dalla canna libera della galleria. Durante l’evacuazione tutte le procedure sono state eseguite correttamente, la sicurezza dei viaggiatori è stata sempre garantita. Dato che la situazione verificatasi non aveva un nesso diretto con l’esercizio nella galleria, la fase di prova è ripartita e proseguita secondo programma.
Per i collaboratori delle FFS le corse di prova sono un’esperienza straordinaria. Il macchinista Adriano May ha condotto insieme al suo collega Michele Brunori il primo treno commerciale nella galleria di base del Monte Ceneri. Sono stati accompagnati dagli assistenti clienti Dario Cereghetti (capotreno), Patrick Decristophoris, Gabriele Tela e Alyssa Milesi. Inizialmente la velocità massima in galleria era di 140 km/h. A seconda delle circostanze e del materiale rotabile, nella fase di prova la velocità viene aumentata gradualmente fino a 200 km/h. Complessivamente nei tre mesi della fase di prova sono in programma circa 4000-5000 corse.




