Il DPCM varato dalle autorità italiane e valido dal 10 dicembre 2020 non permette, di fatto, il proseguimento dei treni svizzeri verso l’Italia. Questo a causa dell’impossibilità delle FFS di dare seguito alle condizioni elencate nel decreto. Per questo motivo le FFS l’8 dicembre 2020 hanno annunciato l’interruzione del traffico verso l’Italia.
La situazione nel traffico internazionale
In seguito ai colloqui intercorsi tra la Consigliera federale Simonetta Sommaruga e la Ministra dei trasporti italiana Paola De Micheli e parallelamente tra le aziende di trasporto coinvolte, è stato deciso che l’offerta EuroCity sarà mantenuta, sebbene in maniera ridotta. Nello specifico, a partire dal 10 dicembre 2020, sull’asse del Gottardo circoleranno una coppia di treni EuroCity, sull’asse del Sempione ne circoleranno due coppie. Da domenica 13 dicembre, in concomitanza con il cambiamento d’orario, circoleranno due coppie di treni EuroCity sull’asse del Gottardo e sempre due coppie sull’asse del Sempione. I collegamenti nel dettaglio:
Gottardo:
Via Milano Lambrate:
- EC 307: Zurigo / 08h33
- EC 308: Genova / 14h10
Via Milano Centrale:
- EC 321: Zurigo / 15h33
- EC 324: Milano / 19h10
Lötschberg a Basilea:
- EC 50: Milano / 7h20
- EC 57: Basilea / 12h28
Sempione a Ginevra:
- EC 34: Milano / 13h05
- EC 37: Ginevra / 07h39
I controlli indicati nel decreto italiano saranno effettuati presso le stazioni di confine (Chiasso e Domodossola) da parte del personale del Gruppo Ferrovie delle Stato Italiane.
Tutte le informazioni sono disponibili nell’orario online FFS.
La situazione nel traffico regionale TILO
Nel corso dei colloqui è stata analizzata nel dettaglio anche la situazione legata al traffico regionale TILO, nel suo insieme più complessa rispetto al traffico a lunga percorrenza perché confrontata, nella sua capillarità, con numerose stazioni e fermate lungo la linea che non permettono controlli ad ogni singola sosta dei treni regionali. A partire da domani i treni regionali italiani circoleranno fino alla stazione di Chiasso: i pendolari frontalieri potranno poi cambiare treno e proseguire il proprio viaggio a bordo dei treni TILO. Per ripristinare gradualmente i collegamenti tra Svizzera e Italia le FFS/TILO sono in attesa di una conferma da parte delle autorità italiane dell’adattamento del decreto, come discusso nel corso del colloquio tra le parti, che esoneri le ferrovie dall’onere della responsabilità dei controlli previsti dal decreto.