Il dibattito in merito al cambiamento climatico, alle emissioni di CO2 e alla sostenibilità interessa anche il settore della mobilità. Dopo il significativo aumento del traffico privato registrato durante la pandemia, studiosi, pianificatori e politici si chiedono se l’automobile manterrà il suo primato o se invece il treno tornerà in auge.
Soprattutto per molti giovani è un dato di fatto: il treno, ovvero il mezzo di trasporto più sostenibile per le lunghe distanze, rimarrà anche in futuro l’opzione migliore. Allo stesso tempo, nonostante il cambiamento climatico e le emissioni di CO2, una buona parte della popolazione non è pronta a rinunciare alla propria auto. Le FFS, al pari di molte altre imprese di trasporto, devono riflettere sul proprio futuro. Come si può favorire la scelta del treno al posto dell’automobile? Quali offerte e che tipo di collaborazioni sono necessarie a tal fine? A cosa occorre prestare attenzione sul primo e sull’ultimo miglio affinché la ferrovia mantenga anche in futuro il proprio ruolo di colonna portante della mobilità?




