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Pagina inizialeComunicazione sugli infortuni a persone
Comunicazione sugli infortuni a persone

Gli incidenti nel traffico ferroviario che coinvolgono persone causano grande dolore. Le FFS si impegnano da anni nella prevenzione dei suicidi con corsi di formazione e misure architettoniche. In caso di evento, inoltre, utilizzano il termine «infortunio a persone» per informare in modo trasparente la clientela e, insieme agli enti competenti, promuovono una copertura mediatica prudente.

SBB/CFF/FFS (Testo), Keystone / CHRISTIAN BEUTLER (Foto)

Gli infortuni a persone sono causa di grande dolore per i familiari e coinvolgono anche viaggiatori, viaggiatrici e membri del personale, oltre ad avere pesanti conseguenze sul traffico ferroviario. Non sempre, ma spesso, quando si parla di «infortunio a persone» si tratta di un suicidio. Per questo motivo le FFS si impegnano da anni nella prevenzione dei suicidi, ad esempio con corsi di formazione per il personale e anche con misure architettoniche. Le FFS sono inoltre in stretto contatto con autorità, enti specializzati e organizzazioni per promuovere la sensibilizzazione e il supporto reciproco.

Le FFS desiderano informare in modo trasparente la clientela nel caso di incidenti che coinvolgono persone. Di conseguenza, su tutti i canali d’informazione alla clientela viene utilizzato il termine «infortunio a persone». L’idea è che la chiarezza della comunicazione favorisca una maggiore comprensione da parte di viaggiatori e viaggiatrici, dando loro la possibilità di valutare meglio le conseguenze e informarsi su itinerari alternativi. Da inizio agosto 2026, anche un’offerta di assistenza è visualizzata sui display delle stazioni e, da fine settembre 2026, anche nell’orario online.

Raccomandazioni per la copertura mediatica

L’impegno delle FFS nella prevenzione dei suicidi comprende anche il dialogo con i media. I rappresentanti dei media in Svizzera aderiscono in larga misura alle raccomandazioni del sito web del Consiglio della stampa. Le sue direttive, al punto 7.9, prevedono che i giornalisti usino il «massimo ritegno» nel riferire un suicidio. Le indicazioni degli esperti segnalano inoltre di evitare visualizzazioni o immagini inopportune dei luoghi degli incidenti. Se possibile, si invita ad astenersi in toto dal pubblicare contenuti relativi a episodi di questo tipo.

La Società svizzera di psichiatria e psicoterapia (SSPP) e le FFS hanno inoltre elaborato raccomandazioni su come coprire il tema a livello mediatico, raccolte in un promemoria sui suicidi sui binari. Ulteriori consigli sul tema sono disponibili sul sito web «Parlare può salvare».

Suicidi sui binari: promemoria per gli operatori dei media
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