L’offerta gastronomica di Bienne è variegata quanto la città stessa. Tra il centro storico e la città nuova ti attendono specialità peruviane, meze orientali, classici della cucina greca e pesce del lago di Bienne, tutti da scoprire.
Situata direttamente sul lago, Bienne coniuga uno stile di vita piacevolmente informale con un’atmosfera quasi mediterranea. L’industria orologiera caratterizza ancora oggi il volto della città, mentre luoghi creativi, il centro storico e la vicinanza alla natura offrono una grande varietà di esperienze. Chi sceglie Bienne come meta di un’escursione se ne accorge subito: la città ha molto più da offrire di quanto si pensi.
Nel cuore del centro storico di Bienne si trova un piccolo angolo di Perù. Tovaglie colorate, musica tradizionale e un’atmosfera familiare conferiscono all’«Inka Chola» il suo fascino particolare. Il locale è piccolo e accogliente e, nelle giornate più calde, ci si può accomodare all’aperto in un tranquillo vicolo. Il menu propone classici peruviani, come ceviche e Pisco Sour. Particolarmente consigliate sono le empanadas fatte in casa, ripiene di carne o verdure, e il Seco de Carne, un saporito stufato di manzo accompagnato da riso, fagioli e insalata di cipolle. Il tutto perfettamente abbinato a una delle limonate fatte in casa, quasi troppo belle per essere bevute.
Al «La Bohème» nella Untergasse, protagonista è la varietà della cucina orientale. Basta dare un’occhiata al menu per avere l’imbarazzo della scelta. Meze caldi e freddi e diverse specialità alla griglia offrono un’ampia scelta. Per chi non sa decidersi, l’ideale è il menu meze, che permette di gustare una selezione di sette diversi meze accompagnati da una grigliata.
Il «St. Gervais» è uno dei ristoranti di lunga tradizione del centro storico di Bienne. In estate ci si accomoda sulla terrazza all’ombra di un grande albero, mentre nelle giornate più fresche si apprezza l’atmosfera accogliente e rustica degli interni. La cucina abbina piatti genuini a proposte stagionali. Naturalmente non può mancare il pesce fresco del lago di Bienne: per sapere quale viene servito basta consultare la proposta del giorno. Per chi ama fare le ore piccole vale la pena salire al primo piano dell’edificio: qui si trova «Le Singe», il locale per concerti ed eventi culturali del «St. Gervais», che propone regolarmente concerti e serate danzanti.
Non sempre mangiare fuori significa trascorrere molto tempo a tavola. Soprattutto a mezzogiorno, al Greeka nella Kanalgasse c’è un gran viavai, eppure il servizio è sorprendentemente rapido. Si ordina comodamente al bancone oppure direttamente su uno schermo. Chi ha poco tempo può prendere una pita da mangiare al volo. Per chi ha più appetito, il menu propone piatti con insalata greca, pane pita, tzatziki e patatine fritte, da accompagnare, a seconda dei gusti, a pollo, vitello, halloumi o polpettine di ceci. Gli interni bianchi e blu fanno quasi sentire in vacanza sul Mediterraneo.
Dal primo caffè della giornata all’ultimo drink della sera: Bienne offre numerosi luoghi in cui concedersi una pausa. Alcuni si trovano nel cuore della città, altri direttamente sul lago, altri ancora si nascondono dietro mura e in accoglienti giardini.
All’angolo tra Esplanade e Zentralstrasse, Adrianos serve specialità a base di caffè in un ambiente luminoso e moderno. Al mattino si possono gustare anche croissant, granola fatta in casa e deliziosi prodotti da forno come i Kardamom Bullar. Chi desidera gustare il caffè di Adrianos anche a casa trova il negozio dedicato proprio accanto al locale.
Quasi nascosta in una piccola via laterale proprio accanto al centro storico si trova Villa Lindenegg. Varcato il cancello d’ingresso, ci si ritrova improvvisamente in un’oasi verde. Tra alberi secolari e un giardino dal fascino romantico e selvaggio, la tranquillità prende subito il sopravvento. Nelle giornate più calde, la terrazza invita a trattenersi per un caffè o un aperitivo. Chi preferisce accomodarsi all’interno trova un’atmosfera altrettanto rilassata negli eleganti ambienti storici. La domenica viene servito un brunch piccolo ma ricercato.
Il nome racconta già la storia del locale. Nell’autunno 2025, Kristina Djuranovic, figlia di un macellaio di Bienne, ha aperto insieme al suo compagno il «Metzgers Tochter», riunendo sotto lo stesso tetto macelleria e bistrot. Da allora, il locale è diventato un apprezzato punto d’incontro nel centro storico. Per un caffè, un aperitivo o la pausa pranzo: Metzgers Tochter è molto più di una macelleria. A pranzo propone gustosi sandwich di focaccia con roast beef fatto in casa. In occasione del First Friday, il popolare evento che anima il centro storico il primo venerdì del mese, vengono inoltre serviti burger XXL.
Il nome Pooc, letto al contrario, diventa «Coop» e richiama la precedente destinazione dell’edificio, situato a pochi passi dalla stazione. Dell’ex supermercato, tuttavia, non è rimasta traccia. Il grande bancone è il cuore del locale. Tonalità scure, elementi creativi e un divano in pelle creano un’atmosfera rilassata. Per gli amanti della birra c’è l’imbarazzo della scelta: il menu ne propone oltre 60 varietà. Molto apprezzati sono anche i posti a sedere all’aperto, da cui si può osservare il viavai della strada. E per chi non ne avesse ancora abbastanza, il negozio di birre accanto al locale offre una selezione di diverse centinaia di birre e distillati.
Un po’ fuori Bienne, a circa 15 minuti di treno, si trova l’«Oase 72», direttamente sul lago di Bienne, a Sutz. Dopo una breve passeggiata dalla stazione alla riva del lago, accanto al prato prendisole si intravedono tavoli e sedie colorati. È uno di quei luoghi in cui viene voglia di fermarsi un po’ più a lungo. E se nelle giornate più calde un tuffo nel lago di Bienne non basta per rinfrescarsi, ci si può concedere un gelato al chiosco della «Gelateria di Berna». Non mancano inoltre bevande frizzanti e diversi snack.
Bienne non è una classica città dello shopping. Proprio per questo vale la pena curiosare tra i suoi negozi. Tra i vicoli del centro storico e le strade laterali si scoprono negozi ricchi di prodotti artigianali, libri, giochi e tante cose belle per la vita quotidiana e i propri spazi, senza dimenticare qualche piacevole scoperta da portare a casa con sé.
Fare shopping e nel frattempo gustarsi un caffè? All’«Edu’s» si può. L’accogliente negozio nel centro storico propone, oltre a una selezione di capi d’abbigliamento, anche accessori come borse e portafogli e begli oggetti per la casa, tra cui saponi, candele profumate e molto altro. Chi si prende il tempo di curiosare tra gli articoli esposti con cura troverà sicuramente qualcosa di cui innamorarsi.
In uno dei vicoli più belli del centro storico di Bienne, la vetrina dipinta del «Manito» attira subito l’attenzione. In uno spazio raccolto, il negozio riunisce creazioni artigianali di artisti locali. T-shirt, orecchini, ceramiche, cartoline o poster: qui un pezzo unico realizzato con cura si sussegue all’altro.
Il motto del «Bostryche»: arte e letteratura per tutte le età. La libreria sulla Zentralstrasse mantiene questa promessa con un assortimento accuratamente selezionato di libri di case editrici indipendenti e produzioni regionali in tedesco e francese. Vale la pena curiosare tra gli scaffali e lasciarsi sorprendere da qualche scoperta. Di tanto in tanto vengono organizzate anche letture e c’è inoltre un angolo caffè.
Varcando la soglia del «Delirium Ludens» nella Unionsgasse, sulle prime si può quasi rimanere sopraffatti dagli alti scaffali che ospitano centinaia di giochi. Ma basta lasciarsi conquistare dalla varietà dell’offerta per scoprire, accanto ai classici dell’infanzia, anche tante novità. Chi ama giocare o è alla ricerca di un regalo per un appassionato di giochi dovrebbe assolutamente fare un salto qui. Una volta al mese viene organizzata una serata giochi e vengono proposti anche eventi ludici a bordo di uno dei battelli del lago di Bienne. Le date aggiornate sono affisse direttamente all’ingresso del negozio.
Bienne si può scoprire in tanti modi. A volte il percorso conduce attraverso la storia dell’industria orologiera, altre volte in un atelier creativo o tra i vigneti sopra il lago di Bienne. A completare l’offerta ci sono festival ed eventi che animano la città durante tutto l’anno.
Chi visita Bienne difficilmente può ignorare l’industria orologiera. Nella Cité du Temps, chiamata dagli abitanti del luogo anche «serpente» per la sua sinuosa struttura in legno, lo Swatch Group ha dedicato un intero museo alla storia e agli orologi Omega. Oltre ai numerosi oggetti esposti, ci sono anche postazioni interattive per bambini e adulti. Su una breve pista da corsa si possono così seguire le orme di atlete e atleti olimpici oppure mettere alla prova i propri tempi di reazione. L’ingresso è gratuito.
Entrando nella «Fabrika Azteka» nella Marktgasse, ci si immerge subito in un mondo creativo. Con grande passione, la fondatrice Julie Martin ha creato un luogo in cui è possibile dipingere oggetti in ceramica. Dopo una breve introduzione, si sceglie un pezzo di ceramica e ci si mette subito all’opera. L’esperienza è adatta sia a chi viene da solo sia ai gruppi. Dopo la smaltatura e la cottura, l’opera finita può essere ritirata qualche giorno più tardi. Un bel souvenir di Bienne destinato probabilmente a regalare soddisfazioni ancora a lungo.
Con la «funi», la funicolare, si sale rapidamente fino a Macolin. Dalla grande piattaforma panoramica lo sguardo spazia su Bienne e il suo lago e, quando la visibilità è buona, si estende fino alle Alpi. Chi lo desidera può rifocillarsi al bar e alla caffetteria del Grand Hotel oppure esplorare i dintorni con un’escursione tra i vigneti o attraverso la gola di Twannbach fino alla riva del lago. Per tornare a Bienne si può comodamente prendere il treno o il battello.
Bienne offre appuntamenti ed eventi culturali di spicco tutto l’anno. Tra questi figurano le Giornate fotografiche di Bienne, che si svolgono ogni anno a maggio. Per diverse settimane, il festival dedicato alla fotografia contemporanea trasforma la città in un grande spazio espositivo, portando le opere di fotografe e fotografi svizzeri e internazionali in luoghi noti, ma anche inaspettati. In estate il Lakelive Festival attira numerosi visitatori sulla riva del lago. Proprio accanto al lido, concerti, sport, gastronomia e cultura si fondono in un programma variegato. Chi desidera vivere Bienne come la gente del posto dovrebbe programmare la propria visita in occasione di un «First Friday». Il primo venerdì di ogni mese, il centro storico si trasforma in una vivace zona da passeggio, con negozi aperti più a lungo, concerti, mostre, DJ e proposte gastronomiche. Nel periodo dell’Avvento, infine, il mercatino di Natale nella Nidaugasse, con le sue bancarelle, le specialità regionali e un’atmosfera suggestiva, porta in città tutta la magia dell’attesa natalizia.
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