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Futuro del Traffico merci FFS: anche il traffico a carri isolati si riorienta
Futuro del Traffico merci FFS: anche il traffico a carri isolati si riorienta

Dopo il traffico combinato, le FFS riorganizzano anche il traffico a carri isolati (TCI), a tutela di un trasporto merci rispettoso dell’ambiente in Svizzera e dei posti di lavoro. Eventuali cambiamenti per il personale saranno attuati con le parti sociali in conformità con il CCL. Le FFS stanno informando collaboratrici e collaboratori sullo stato attuale della pianificazione.

SBB/CFF/FFS (Testo)Gilles Durgniat (Foto)

TCI: treno merci
Aggiornamento del 15 ottobre 2025

Da metà settembre le FFS informano il proprio personale in diverse sedi in Svizzera – attraverso un aggiornamento sui lavori in corso – sullo stato di pianificazione del riorientamento del traffico a carri isolati (TCI) in perdita nel traffico merci. Il 15 ottobre si sono svolti eventi informativi a Bellinzona e Chiasso. Le informazioni fornite si basavano sulla comunicazione già diffusa il 20 settembre (vedi sotto) e non presentavano novità a livello di contenuto. Ci rammarichiamo che alcuni collaboratori abbiano appreso le informazioni prima dai media.

Gli eventi informativi attualmente in corso per il personale riguardano il riorientamento del traffico a carri isolati, non quello del traffico combinato. Per quanto riguarda il traffico combinato, per due terzi dei circa 40 collaboratori interessati in Ticino è già stata trovata una soluzione, mentre per i restanti collaboratori si cercherà una soluzione entro fine ottobre 2025. Ulteriori informazioni sono disponibili nell’articolo FFS News sull’argomento.


20 settembre 2025

Il Traffico merci FFS è in crisi: nonostante una rete fitta e prezzi bassi, presenta un deficit strutturale (–76 milioni di franchi nel 2024), ha materiale rotabile obsoleto e negli ultimi dieci anni ha registrato un calo pari a un terzo dei volumi. La Confederazione, in qualità di proprietaria delle FFS, chiede che il Traffico merci sia in grado di gestire offerte autofinanziate. Per questo è indispensabile una trasformazione radicale del Traffico merci FFS e ognuno è chiamato a fornire il proprio contributo: la Confederazione con un sostegno finanziario temporaneo al TCI, la clientela con prezzi in linea con il mercato e le FFS con aumenti dell’efficienza e riduzioni dei costi.

Per contesto, si ricorda che le FFS trasportano le merci secondo tre modelli: traffico combinato (TC), traffico a carri isolati (TCI) e traffico a treni completi. Attualmente il traffico a treni completi copre i propri costi, mentre il TC e il TCI sono in forte perdita.

Dopo il traffico combinato (cfr. FFS News «Il futuro del traffico merci: le FFS riorganizzano il traffico combinato»), le FFS guardano ora al traffico a carri isolati. Il quadro di riferimento è costituito dal piano «Suisse Cargo Logistics», che crea i presupposti per gestire l’aumento del traffico merci previsto a lungo termine; la Svizzera si aspetta una crescita di circa un terzo entro il 2050.

Nuovo modello di produzione nel traffico a carri isolati

Con il cambiamento d’orario 2026/2027 (13 dicembre 2026) verrà introdotto un nuovo modello di produzione, attualmente in fase di elaborazione con la clientela, volto a garantire un esercizio del TCI più semplice, efficiente, stabile e redditizio. In futuro, i punti di servizio con una domanda troppo bassa non saranno più offerti nella rete TCI di FFS Cargo Svizzera. Tuttavia, in quanto infrastrutture pubbliche, essi rimarranno a disposizione di tutte le imprese di trasporto ferroviario e potranno essere utilizzati ad esempio per i trasporti TC o a treni completi.

Informazioni concrete sui volumi di trasporto attesi saranno disponibili all’inizio del 2026, non appena saranno noti i nuovi contratti con la clientela. Su questa base sarà possibile pianificare la nuova rete TCI. Secondo lo stato attuale, con il cambiamento d’orario 2026/2027 il numero di punti di servizio diminuirà a parità di volumi di trasporto. Nonostante questa riduzione, in base ai volumi attuali sarà possibile continuare a far circolare circa il 98% dei carri.

Ripercussioni su sedi e personale

Il nuovo modello di produzione TCI e la revisione della rete di trasporto modificheranno il fabbisogno di personale e di locomotive. Le FFS devono impiegare il proprio organico dove ci sono merci da trasportare: questo renderà necessari degli spostamenti, unitamente a una riduzione del numero di depositi per collaboratrici e collaboratori. Secondo lo stato di pianificazione attuale, sono attese variazioni, da un lato, per il personale di locomotiva delle sedi di Briga, Buchs SG e Chiasso e, dall’altro, per il personale di manovra nelle rispettive sedi. Il numero di posti di lavoro interessati verrà chiarito nell’ambito della procedura di consultazione con le parti sociali. A tempo debito le FFS forniranno informazioni in merito. Per quanto riguarda il numero di sedi, invece, si avranno informazioni definitive nel primo trimestre 2026, non appena si conosceranno i volumi di trasporto della clientela.

Il Traffico merci FFS non è un servizio pubblico ma opera sul libero mercato e, in quanto tale, può circolare solo laddove la domanda di trasporti copra i costi. Le FFS hanno un contratto collettivo di lavoro (CCL) a cui si attengono sempre scrupolosamente. Anche in questo caso, coinvolgeranno tempestivamente le parti sociali nel quadro del CCL e con esse elaboreranno soluzioni per il maggior numero possibile di persone coinvolte. L’azienda chiarirà tutti i dettagli con le collaboratrici e i collaboratori interessati.

A medio termine si prevede carenza di personale specializzato

A fronte delle imminenti ondate di pensionamenti, a medio termine le FFS dovranno fare i conti anche con una mancanza di personale specializzato. Vi è il rischio che preziose risorse qualificate non possano essere impiegate dove ce n’è più bisogno. Per questo, la rete del traffico merci deve essere adattabile e il personale flessibile. Il fine ultimo delle FFS è garantire, a lungo termine, un trasporto merci rispettoso dell’ambiente in Svizzera, contribuendo così alla tutela dei posti di lavoro.

Il TCI in breve

Il trasporto merci su rotaia delle FFS avviene secondo tre modalità: traffico a carri isolati (TCI), traffico combinato (TC) e traffico a treni completi. Nel TCI singoli carri merci provenienti da rampe o dai binari di raccordo della clientela vengono raggruppati per formare treni e condotti nelle stazioni di smistamento. Lì vengono ricomposti nuovi treni secondo la regione di destinazione. Nella stazione di arrivo avviene la distribuzione capillare dei carri su rampe o binari di raccordo. Generalmente questa modalità di trasporto interessa le piccole partite su palette, gli invii postali e i beni di consumo.

Nel video – Ecco come funziona il TCI

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