Il 29 novembre 2017, la fresatrice per tunnel ha raggiunto Effiger abbattendo l’ultimo diaframma della galleria. Per motivi di sicurezza, media e autorità non hanno potuto partecipare all’evento. Nel frattempo il cantiere di fronte al portale di Effingen è stato reso agibile al pubblico e predisposto per i festeggiamenti.
Peter Füglistaler, direttore dell’Ufficio federale dei trasporti (UFT), Ruedi Büchi, capo sostituto FFS Infrastruttura, Michail Stahlhut, CEO FFS Cargo International e Stephan Attiger, landamano del Cantone Argovia, hanno sottolineato l’importanza del progetto singolo per l’asse nord-sud. Dopo una discussione comune, gli ospiti d’onore hanno visionato il filmato dell’abbattimento del diaframma di fine novembre, proiettato sulla testa della fresatrice appena ripulita.
Il corridoio 4 metri con la galleria del Bözberg, insieme alla galleria di base del San Gottardo e quella del Monte Ceneri, è il terzo progetto più ampio volto al raggiungimento dell’obiettivo a lungo termine di trasferimento del traffico e alla promozione di un’ulteriore crescita del traffico merci. L’intento è di trasferire ulteriormente merci dalla strada alla rotaia a partire dal 2020, attuando così il volere popolare. Secondo le stime, grazie al corridoio 4 metri ogni anno verranno spostati dalla strada alla rotaia 160 000 trasporti transalpini.
Le vie di trasporto principali su rotaia e strada in direzione nord-sud ed est-ovest si incontrano nel Cantone Argovia. Quale Cantone membro del comitato del San Gottardo, Argovia si è impegnato per lo sviluppo del corridoio del San Gottardo e si fa garante della politica federale di trasferimento. Con la galleria del Bözberg e ulteriori potenziamenti per il corridoio 4 metri, la NFTA in Svizzera diverrà realtà: un corridoio ferroviario efficiente per il traffico merci transalpino e per alleggerire il transito stradale attraverso le Alpi.

