Lo scorso mese di maggio l’UFT non diede l’autorizzazione alle FFS per iniziare a giugno i lavori del progetto «AS25, Contone-Ponte Ticino: estensione doppio binario», poiché rispetto a quanto pubblicato nella primavera 2021 i costi erano aumentati di circa il 20%. Aumento che è da ricondurre a diversi fattori, tra i quali la situazione congiunturale. Come richiesto, durante l’estate le FFS hanno quindi eseguito le analisi di dettaglio, presentate a fine estate all’UFT, esaminando diversi scenari volti a diminuire i costi, tra cui anche la modifica dell’offerta futura lungo la linea Cadenazzo – Locarno.
L’UFT, dopo attenta valutazione, ha deciso che l’unica soluzione attuabile è quella presentata nel progetto di pubblicazione della primavera 2021, senza alcuna riduzione della lunghezza del binario supplementare, con il sottopasso completo e senza riduzioni di offerta, e ha dato mandato alle FFS di riprogrammare i lavori.
Nei prossimi mesi le FFS dovranno perciò ripianificare il cantiere per il progetto di raddoppio Contone-Ponte Ticino ed entro la primavera 2023 comunicheranno quando questi lavori potranno iniziare. La data di inizio non potrà in ogni caso essere prima di un paio d’anni. È infatti necessaria non solo la ripianificazione del cantiere, ma si devono richiedere anche nuove interruzioni (intervalli) della linea ferroviaria - da coordinare con altri importanti progetti già pianificati sulla stessa tratta, come il 3. binario Bellinzona-Giubiasco, l’impianto binari per il nuovo stabilimento industriale di Castione o i nuovi binari di accettazione a Cadenazzo -, come pure ripubblicare l’appalto per l’impresa generale - i lavori programmati nel 2022 sono stati annullati ed è richiesta quindi una nuova pubblicazione, secondo la legge federale sugli appalti pubblici.
