A Giubiasco il progetto prevede l’innalzamento e l’allungamento dei due marciapiedi centrali, così da poter accedere senza dislivello ai moderni treni a pianale ribassato e consentire la fermata di treni lunghi fino a 220 metri. Le scale e le rampe di accesso dal sottopasso pedonale ai marciapiedi 2 e 3 saranno adeguate alle nuove quote e le scale e la rampa di accesso principali (da Viale Stazione) saranno nuove ed entrambe dotate di un pianerottolo intermedio. L’accesso secondario da Via Moderna sarà coperto.
Il progetto di adattamento della stazione di Biasca prevede invece l’innalzamento del marciapiede centrale, che sarà anche allungato per consentire la fermata di treni lunghi fino a 420 metri. La scala e la rampa di accesso dal sottopasso pedonale al marciapiede saranno adeguate alle nuove quote e anche le scale e la rampa di accesso principali saranno riadattate.
In entrambe le stazioni su tutti i corrimani ci saranno le iscrizioni per ipovedenti, saranno sostituite le sale d’attesa secondo gli attuali standard FFS e posati nuovi arredi e nuove segnaletiche.
Le FFS prendono molto sul serio il tema delle pari opportunità dei disabili: i viaggiatori con mobilità ridotta devono poter utilizzare i servizi delle FFS senza discriminazioni e devono potersi muovere in modo autonomo, senza barriere. Un servizio che giova non solo ai viaggiatori disabili e anziani, ma anche ai viaggiatori con passeggini, valige e bagagli ingombranti.




