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Le perle di Vienna: guida a una città davvero speciale
Viaggi nelle città d’Europa
Le perle di Vienna: guida a una città davvero speciale

Tra caffè letterari, chioschi di salsicce, concept store e facciate in stile Art Nouveau, Vienna merita di essere visitata non solo per la Cattedrale di Santo Stefano e la Reggia di Schönbrunn. Questa guida raccoglie consigli selezionati per conoscere la cucina e la cultura della capitale austriaca lontano dai classici itinerari.

Evelyn Schneider (Testo)Nico Gartmann (Foto)

Il Castello del Belvedere con il grande specchio d’acqua e i giardini in una giornata di sole.
Cibi e bevande

Dai pub ai chioschi di salsicce fino ai bistrò moderni, a Vienna si mangia quello che capita e come capita, a seconda del momento: uno spuntino al volo, una colazione rilassata o una cena a base di stuzzichini da condividere. Molti locali offrono un’atmosfera piacevolmente rilassata e dimostrano che la scena gastronomica viennese è andata ben oltre la classica cotoletta o la Sacher.

goldener papagei

Aperta ogni giorno dalle 8.00 alle 19.00, questa caffetteria del 2° distretto serve specialty coffee e colazioni originali per iniziare la giornata col piede giusto. Il menu propone veri e propri must come i pancake al bacon e classici reinterpretati come l’uovo cotto a bassa temperatura con spuma di salsa olandese o, per un’opzione più leggera, il pane tostato con burro alle erbe. Il tutto è accompagnato da caffè equosolidale preparato con chicchi a tostatura chiara. Il locale nasce dall’idea di reinterpretare la prima caffetteria in stile italiano di Belgrado, unendo la cultura del caffè viennese con uno stile di vita moderno e prodotti di alta qualità. Di sera si trasforma in un’enoteca bio, con format ospiti ed eventi sempre diversi.


SiL - coffee breakfast & more

La colazione al SiL è diversa da tutte le altre, a cominciare dal fatto che viene servita tutto il giorno, dalle 9.00 alle 18.00. Nonostante l’estetica minimalista e un po’ fredda, questo luminoso locale risulta comunque accogliente grazie al servizio premuroso. È la tappa ideale per la colazione prima di proseguire con la visita del 1° distretto, nel centro di Vienna. I piatti del brunch sono fuori dal comune, con influenze da tutti i Paesi del mondo, e vanno dalle pietanze salate alle proposte stagionali. Molto popolari sono i «Royal Waffle» con uova e salmone e la SiL-Shuka, una shakshuka rivisitata. Per gli ingredienti, la parola d’ordine è qualità: il caffè è quello di Nomad Coffee a Barcellona, il pane proviene dal panificio Joseph Brot, nell’Austria meridionale, e le uova dalla fattoria bio Hammerl.

Nook [nuk] Café

Questo piccolo caffè di quartiere nel 13° distretto è perfetto prima della visita alla Reggia di Schönbrunn. Tra le proposte del menu potrete trovare porridge, panini farciti e caffè di produzione locale Fürth. La caffetteria è aperta ogni giorno dalle 9.00 alle 18.00 e grazie al contesto residenziale, lontano dagli itinerari turistici, è tra le più tranquille della città.


Treszniewski

Una delle tappe obbligate a Vienna, per le sue fantastiche tartine.. Ha aperto vari punti vendita in città, ma il suo cuore rimane la primissima sede nella Dorotheergasse. Il bar, aperto nel 1902 a pochi passi dalla Cattedrale di Santo Stefano, conserva il sapore della Vienna di un tempo, con i suoi locali storici e le leggendarie tartine che hanno reso famoso Treszniewski. Oltre al classico Tafelspitz con rafano e cetrioli, l’ampia scelta comprende oggi anche versioni vegan e moderne, da accompagnare idealmente con una mini birra alla spina («Pfiff»): semplicemente il massimo per una pausa ristoratrice dal caos cittadino.


Brioche und Brösel

In una visita a Vienna non può certo mancare la rinomata Wiener Schnitzel. Il dibattito su quale sia la migliore della città è aperto, ma una particolarmente famosa è quella del ristorante Figlmüller. Chi non ha voglia di fare lunghe code davanti a un posto molto turistico può provare la versione take-away del chiosco Brioche und Brösel, la variante Schnitzelsemmel, cioè una cotoletta avvolta da un morbido panino al burro. Qui Figlmüller coniuga il fast food con la tradizione viennese e il risultato è incredibilmente appetitoso!


Ferhat Döner

«Il miglior döner kebab del mondo», sostengono alcuni. Un’affermazione audace, considerando che l’associazione tra Vienna e kebab non è immediata, ma si vocifera che solo per questo valga la pena il viaggio. C’è chi si mette in fila due volte per il kebab di Ferhat, che nel 10° distretto è diventato un cult grazie ai suoi strepitosi ingredienti: carne bovina da pascolo di origine austrica, pane a lievitazione naturale e ayran dalla casa. Al di là del bancone si lavora con precisione quasi coreografica e l’esperienza va oltre quella di un semplice asporto. Attenzione alla lunga coda di mezzogiorno, ma l’attesa vale la pena in ogni caso.


Chioschi di salsicce

Vienna senza i suoi chioschi di salsicce sarebbe come immaginare il Prater senza ruota panoramica. Da «Leo», il più antico, a «Zum scharfen René», diventato un cult, una gita a Vienna deve mettere in conto una «tappa salsiccia». «Alles Wurscht» in Börsenplatz porta una ventata di novità nella tradizione dei würstel viennesi, proponendo non solo classici come il käsekrainer e il currywurst, ma anche la tartare di manzo e i calamari fritti. Dietro il bancone c’è Sebastian Neuschler, ex chef stellato, che attribuisce grande importanza alla qualità e alla provenienza locale dei prodotti. Nonostante gli standard elevati, l’atmosfera resta informale e non mancano le battute dietro al bancone.


Restaurant Salzamt

È uno dei ristoranti più tradizionali di Vienna: aperto nel 1983, è rimasto praticamente invariato da allora, con le sue tovaglie bianche, le classiche sedie da caffetteria viennese e i menu scritti a mano. In cucina si fondono ricette tradizionali dei bistrot francesi e specialità viennesi. Spazio quindi alla classica tartare di manzo e ai piatti stagionali a base di asparagi, ma anche alla cotoletta di testina e animella di vitello. Il posto ideale per assaporare con calma una cena all’insegna del buon cibo e della cultura viennese.


Skopik & Lohn

Per un assaggio della Vienna moderna e di una cucina ricercata, ma senza l’atmosfera rigida da haute cuisine, c’è Skopik & Lohn. Gli interni in bianco nero del locale a luci soffuse fanno da sfondo alle pietanze da condividere, protagoniste della scena: preparate con un approccio purista e moderno, gli ingredienti sono accuratamente selezionati a seconda delle stagioni. Gli gnocchi al tartufo, morbidi e dal sapore intenso, sono particolarmente memorabili. Sicuramente è uno dei ristoranti più interessanti della città.


Caffè e pasticcerie

È impossibile descrivere Vienna senza menzionare le sue caffetterie. Dalle più antiche, come il Café Hawelka, alle più piccole e intime, fino alle novità che offrono specialty coffee, tutte dimostrano quanto può essere variegato l’approccio viennese al caffè.


Oak Brew Coffee

Aperto di recente e già molto promettente, l’Oak Brew Coffee è una piccola caffetteria che serve specialty coffee; il menu propone un buon espresso, caffè filtrato e spuntini della casa, magari da gustare in tranquillità nel dehors del bar. Un locale dal carattere sobrio e rilassato, che punta sulla scelta attenta dei prodotti, sulla convivialità e sulla grande passione per il caffè.


small batch

Il posto ideale per chi va contro corrente. Dando priorità alla sostanza anziché alla forma, qui ci si concentra sulla conoscenza del caffè, selezionando accuratamente miscele e tostature provenienti da ogni parte del mondo. Oltre all’espresso e al caffè filtrato vengono servite torte fatte in casa e piccoli snack. Un punto d’incontro per chi il caffè non vuole solo berlo, ma anche conoscerlo.


Kleines Café

Abbandonando lo specialty coffee e tornando ai classici caffè viennesi, il Kleines Café (o «piccolo caffè») di Franziskanerplatz è ben lungi dall’essere una perla nascosta. Chi ricorda il film «Prima dell’alba» con Julie Delpy e Ethan Hawke dovrebbe riconoscere subito il locale, che dagli anni Settanta, con il suo dehors, è considerato uno dei più affascinanti della città. Qui artisti e turisti si mescolano per assaporare un buon caffè espresso, anziché lunghi cappuccini schiumosi, e mangiare torta Sacher nella sua versione tradizionale. Insomma, una caffetteria semplice e accogliente; in poche parole: viennese.


Aufzug Café

Qui non si beve il caffè seduti a normali tavoli, ma in separé creati con cabine di vecchi ascensori che Christian Tauss ha saputo recuperare e ripensare completamente. Soprattutto nelle grigie giornate piovose, questa caffetteria dal sapore storico è il rifugio ideale, e come minimo merita una foto.


Cafe Glas

Scoperto per caso, è nascosto in una piccola galleria commerciale sulla Mariahilferstrasse. Aperto lo scorso anno, il Cafe Glas serve in pochi metri quadrati un ottimo caffè espresso in un ambiente luminoso e accogliente. Un locale giovane e al passo con i tempi.


Fenster Café

Il suo cappuccino da 12 euro sarà anche il più costoso di Vienna, ma probabilmente è il più originale. Al Fenster Café, infatti, il caffè non viene servito in normalissime tazze, ma in un cono da gelato al cioccolato. Latte art, golose cialde e un’insolita cornice scenografica, vi offriranno «un’esperienza»: non una tappa obbligata per gli intenditori, ma sicuramente una delle pause caffè più insolite della città.


Demel

Dal 1786 questa storica pasticceria imperiale è una delle più importanti della città. Anziché sedersi all’interno, è consigliabile una sosta davanti alla vetrina del take-away che si affaccia su Stephansplatz per provare il Kaiserschmarren preparato sul momento: caldo e soffice, non vi pentirete di aver fatto la fila e soprattutto vi verrà voglia di ordinarne subito un’altra porzione.


Eissalon Tuchlauben

Mentre la leggendaria gelateria Eissalon Tichy è da tempo tra le preferite della città, l’Eissalon Tuchlauben nel 1° distretto è un’alternativa più comoda da raggiungere nelle giornate più calde, tra gli stretti vicoli e le facciate assolate del centro. Il refrigerio offerto da questi gelati artigianali è impagabile e il gusto limone convince su tutta la linea. Il personale è un po’ frenetico, ma richiama l’atmosfera animata delle gelaterie italiane.

Cultura e vita cittadina

Alla prima visita è naturale prediligere attrazioni classiche come il mercato Naschmarkt, la Reggia di Schönbrunn, la Cattedrale di Santo Stefano, la Hundertwasserhaus, il Teatro dell’opera o l’Hotel Sacher. Ma chi volesse scoprire un’altra Vienna si accorgerà presto che la città non vive solo dei suoi scorci da cartolina più famosi, ma di altrettanti luoghi speciali disseminati tra le sue vie.

MuseumsQuartier

Nei cortili del complesso museale si può scoprire una Vienna meravigliosamente lenta. Anziché passare da un museo all’altro, perché non sdraiarsi al sole sulle originali panchine e osservare il viavai del quartiere artistico? Il Museo Leopold presenta opere di Egon Schiele, Gustav Klimt e del Modernismo viennese, mentre il mumok è specializzato in arte contemporanea, Pop Art e Azionismo viennese. Oltre alle esposizioni temporanee, anche le numerose installazioni sonore regalano esperienze straordinarie. E chi lo desidera può salire sulla MQ Libelle, la terrazza panoramica liberamente accessibile con vista sulla città.

Museo della tecnica

Un museo così non è facile da trovare. Al Museo della tecnica di Vienna ruota tutto intorno alle invenzioni, alla mobilità, alla quotidianità e a una domanda: in che modo la tecnologia cambia la nostra vita? Locomotive storiche, macchinari giganteschi e postazioni interattive, permettono di scoprire tecnica e mobilità in modo coinvolgente e comprensibili. Da non perdere l’esposizione temporanea dedicata ai 200 anni della ferrovia, in programma fino a fine agosto 2026. Attraverso magnifici modellini ferroviari e installazioni multimediali, emerge quanto profondo sia ancora oggi l’impatto della ferrovia sulle nostre vite e sul nostro modo di viaggiare.


Linea D del tram

Invece di salire su un autobus turistico a due piani, prendete la linea D del tram: circola sul Ring, il boulevard che circonda il centro storico di Vienna, e permette di ammirare dal finestrino luoghi di interesse come il Teatro dell’opera, il Parlamento, il Municipio, il Burgtheater e l’Università. Il paesaggio comprende anche splendidi edifici storici, viali alberati e la frenesia cittadina. Quale modo più comodo per visitare la città?


Castello del Belvedere

Meno gettonato della Reggia di Schönbrunn e in posizione centrale, il Castello del Belvedere unisce architettura barocca e design paesaggistico. Ma ospita anche una delle collezioni di opere d’arte più note dell’Austria, tra cui nientemeno che «Il bacio» di Gustav Klimt. E non c’è nulla di meglio del giardino botanico per praticare un turismo «lento», con una passeggiata tra sentieri nascosti, antiche serre e angoli appartati.

Strandbar Herrmann

Come essere in spiaggia, ma a Vienna. Per molte persone questo bar sul canale del Danubio è uno dei luoghi più suggestivi affacciati sull’acqua. Drink freschi, sedie a sdraio e vista sul canale: nelle calde serate estive, rappresenta un’ottima alternativa all’Ufertaverne, ristorante spesso affollato sulla Donauinsel. Qui si sta bene in compagnia e si può scoprire il lato rilassato di Vienna.

Zoku Vienna

La terrazza dell’hotel offre una vista perfetta sul Prater, il famoso parco divertimenti con ruota panoramica e montagne russe. In basso lo sfavillio e il tran tran della città, in alto lo skyline e il tramonto all’orizzonte. Un posto ideale dove cominciare la serata sorseggiando un drink prima di immergersi nella vita notturna.

Cabine per fototessere

A Vienna si trova un numero sorprendente di vecchie cabine per fototessere sparse in tutta la città, come quella allo Strandbar Herrmann oppure le due del 25hours Hotel, nel MuseumsQuartier. Non sarebbe affascinante creare un ricordo analogico della vacanza, piuttosto che riempire la galleria del telefono? Un consiglio pratico: dopo gli scatti in hotel si può trascorrere la serata sulla terrazza e osservare le luci della città accendersi lentamente.

Shopping e tempo libero

Concept store, brand emergenti, negozi vintage e corti nascoste invogliano a passeggiare per ore nella città senza necessariamente fare acquisti. Spesso sono le piccole vetrine, le gallerie interne e i negozi indipendenti a rimanere impressi nella memoria e a stimolare la curiosità.

Neubaugasse, Lindengasse, Margaretenstrasse e Burggasse

Lontano dalle grandi insegne della Mariahilferstrasse, queste vie rivelano l’autentica personalità di Vienna. Neubaugasse, Lindengasse e Margaretenstrasse ospitano una lunga serie di piccole boutique e negozi indipendenti, tra cui il brand di fair fashion a gestione femminile dariadéh, che si distingue in particolare per le taglie inclusive.


Maisonette Concept Store

Fermagli per capelli, candele, taccuini, ceramiche e piccole idee regalo: il Maisonette assomiglia a un grazioso appartamento arredato con cura. Lo store è stato aperto dalla designer viennese Andrea Lems, che ha preso ispirazione da boutique di città come Parigi o Amsterdam. Il luogo perfetto per curiosare e lasciarsi sorprendere.

Now Wow

Già il nome è tutto un programma, perché questo negozio è una sorpresa continua. Sulle mensole trovano spazio cosmetici naturali, profumi e prodotti di bellezza selezionati di micro-brand indipendenti. Tutti hanno in comune ingredienti naturali, sicuri e trasparenti, perfetti per chi insegue la clean beauty. Nonostante l’impronta bene definita, il negozio non risulta mai pedante ma sempre curioso, moderno e piacevolmente informale. Chi è alla ricerca di una nuova fragranza, o semplicemente ama scoprire prodotti di bellezza, probabilmente si fermerà qui più a lungo del previsto.


musette shop

Più che una classica libreria, è uno spazio ricco di storie e oggetti che si trasforma ogni due mesi offrendo libri, cancelleria, oggetti di design e temi sempre nuovi. Tra oggetti insoliti, eventi e piccoli dettagli, sembra di essere a un’esposizione letteraria.



glore Vienna

Concept store di articoli sostenibili e fair fashion per uomo e donna. Questa ex rivendita di metalli nel quartiere viennese di Neubau propone marchi come Armedangels, Jan ’n June o Thinking Mu. glore Vienna unisce brand sostenibili a un design moderno, portando avanti una scelta convinta in favore della produzione equosolidale e della trasparenza.

kollab

Varie etichette e designer indipendenti condividono questo spazio in comune nel 7° distretto. Il risultato è mix di abbigliamento, gioielli e ceramica che assomiglia più a un progetto comunitario creativo che a un normale negozio. Degni di nota sono l’etichetta di moda femminile alapdarab di Budapest, le ceramiche di Soru Ceramics o le creazioni della designer viennese Sabrina Vogel, esperta in tessuti leggeri per l’estate.


Burggasse 24

L’indirizzo di riferimento per lo shopping di abiti vintage selezionati con cura e organizzati per colore. Dal 2013 al numero 24 della Burggasse si vendono pezzi unici di diverse annate della moda, dalle giacche appariscenti ai vecchi capi in denim. Questo negozio luminoso infatti ricorda più lo show room di un designer che un negozio di abiti usati. Ospita anche una caffetteria, che è diventata un luogo di ritrovo popolare a prescindere dallo shopping.


Singulär ceramics kilo shop

Il primo negozio di ceramiche al chilo di Vienna. Nella piccola Stuckgasse, Elena vende ceramiche fatte interamente a mano provenienti dalla Spagna e dal Portogallo, soprattutto da piccole attività familiari, selezionate personalmente. Tra piatti, tazze e vasi, si respira un’atmosfera mediterranea che affascinerà chiunque sia alla ricerca cerca di un souvenir particolare o di un bell’oggetto di uso quotidiano.


Kitsch Bitch Sight Store 1st Floor

Alzare lo sguardo conviene: al piano superiore del negozio di VIU Eyewear si trova la seconda sede del KBS Store (la prima è sulla stessa via). Qui c’è l’imbarazzo della scelta tra gioielli, calzini, accessori e decorazioni di marchi internazionali da Paesi di tutto il mondo, come Scandinavia e Giappone. Vivace, colorato ma con un ordine ben preciso ricorda allo stesso tempo un concept store, una moodboard di Pinterest e un negozio di articoli da regalo. Il genere di negozio da cui difficilmente si esce a mani vuote.


Alt & Neu Records

Un paradiso per chiunque apprezzi ancora la possibilità di curiosare tra i dischi. Aperto dal 1948 nella Windmühlgasse, è uno dei punti di riferimento per l’acquisto di vinili e CD a Vienna. Jazz, soul, rock, pop e pezzi rari: qui i vecchi classici si affiancano alle nuove uscite, compresi i titoli che altrove sono difficili da trovare. Il piccolo negozio può riempirsi facilmente, ma la sua selezione rimane grandiosa: è un vero gioiellino made in Vienna.


A Vienna in treno

Vienna è facilmente raggiungibile dalla Svizzera in treno: tutti i giorni dalla stazione centrale di Zurigo con il treno notturno o con comodi collegamenti diretti diurni. La carrozza ristorante e la possibilità di navigare online grazie al WiFi gratuito saranno un piacevole diversivo durante il viaggio.

Suggerimento: scopri Vienna con il biglietto risparmio a partire da una stazione della Svizzera o nell’ambito di un viaggio Interrail attraverso l’Austria e altri Paesi europei.

Ricorda: spostarsi in treno anziché in aereo fa bene anche all’ambiente. Secondo l’ecocalcolatore alla pagina «La sostenibilità alle FFS», con un viaggio di andata e ritorno in treno da Zurigo a Vienna si risparmiano circa 150 kg di CO2 rispetto all’aereo.

Maggiori informazioni sui viaggi verso Vienna sono disponibili alle pagine FFS «A Vienna in treno» e «Interrail: scopri l’Europa in lungo e in largo».


A Vienna in treno | FFSInterrail: scopri l’Europa in lungo e in largo | FFS
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