Sono arrivata in Svizzera a sei anni e mi ricordo come fosse ieri la prima impressione che ho avuto di questo paese: verde e pulito. Ho raccontato innumerevoli volte la storia del mio arrivo dalla Russia, cambiando qualche dettaglio qua e là, ma in tutti i miei racconti ritornano questi due aggettivi: la Svizzera era verde e pulita.
Con la mia piccola valigia in una mano e l’altra mano in quella di mia madre, sono salita sul treno. Era la prima volta che salivo su un treno: molti svizzeri se ne stupiscono, perché il paese ha una rete ferroviaria talmente sviluppata che viaggiare in treno è un’abitudine per chi ci vive. Ma nel villaggio dove ero cresciuta, alla periferia di San Pietroburgo, non esisteva una stazione nelle vicinanze e il treno lo prendevamo raramente, per non dire mai. Ci siamo sedute accanto al finestrino, poi il treno è partito, ovviamente puntuale.




