Menu
Cerca
orarioviaggiare in treno risparmiandoconsigli per escursioni
Login
ArticoliArea mediaInfo traffico ferroviarioRicercaAiutoServizio clientiEscursioni SvizzeraViaggi in EuropaSostenibilitàTreniLavorare alle FFSTraffico merciProgetti di costruzioneStazioniInnovazioneServizio stampaComunicati stampaAbbonarsi ai comunicati stampaDossier tematiciRiprese/foto mediaRiprese/foto scopi commercialiSpazio multimedialeCifre e fattiPubblicazioniDeutschFrançaisItalianoEnglish
La fresa per lo scavo del pozzo forzato è arrivata in Piora
Progetti di costruzione
La fresa per lo scavo del pozzo forzato è arrivata in Piora

Mercoledì 23 febbraio rappresenta senza dubbio una pietra miliare del più importante progetto energetico degli ultimi 50 anni in Ticino e uno dei maggiori investimenti delle FFS a sud delle Alpi: è infatti caduto l’ultimo diaframma della galleria verso Piora.

Nicola Demaldi, Alberto Meroni (Foto)

Ha lavorato instancabilmente per quasi 12 mesi ed ora ha completato la sua missione: la fresa, anche chiamata Talpa meccanica, che ha scavato il nuovo pozzo forzato interrato della futura centrale idroelettrica del Ritom è arrivata in Piora. La mattina di mercoledì 23 febbraio 2022 ha infatti scavato l’ultima parte di roccia del pozzo inclinato, facendo cadere l’ultimo diaframma della galleria che permette di superare il dislivello di 840 metri tra il lago Ritom e Piotta. Ha scavato per circa 1'400 metri nel cuore della montagna, un lavoro lungo e non sempre facile: in alcuni tratti lo scavo è avvenuto in condizioni geologiche difficili che hanno reso l’avanzamento difficoltoso e impegnativo. Lo scavo della galleria è iniziato nel 2019 e i primi 770 metri sono stati scavati in orizzontale tramite brillamenti, mentre da marzo 2021 lo scavo per il pozzo inclinato è proseguito utilizzando la fresa da 300 tonnellate, lunga 100 metri, con un diametro di 3.23 metri. In questi quasi 12 mesi la fresa ha lavorato mediamente per 85 ore a settimana su 2 turni di lavoro giornalieri, sono stati impiegati oltre 20 operai giornalmente e sono state scavate 90’000 tonnellate di materiale, di cui circa 65’000 tonnellate con esplosivo e 25’000 tonnellate con mezzo meccanico.

I lavori proseguono su più fronti

Il cantiere per la realizzazione della nuova centrale del Ritom è stato aperto nel 2018. Il nuovo impianto sta piano piano prendendo forma grazie al centinaio di operai attivi ogni giorno. La centrale che ospiterà le due turbine e la pompa è arrivata a tetto. Lì accanto avanza la realizzazione del bacino di demodulazione, un importante tassello del nuovo impianto, poiché grazie ad una capacità di 100'000 m3 permetterà di regolare la restituzione delle acque nel fiume Ticino, nel rispetto dell’ambiente. Nella vecchia centrale del Ritom nel 2020 è stato messo in esercizio il convertitore di frequenza per lo scambio di energia tra la rete 50 Hz di AET e la rete 16.7 Hz delle FFS.

Evidenziare la citazione:

«L’arrivo della fresa in Piora è una pietra miliare del progetto per la nuova centrale idroelettica del Ritom, il più importante progetto energetico degli ultimi 50 anni in Ticino»
Michel Ritz, Capo Progetto Generale Ritom

Un progetto energetico chiave

La futura nuova centrale idroelettrica è il principale progetto energetico per il Cantone ed AET degli ultimi 50 anni in Ticino e uno dei più importanti investimenti delle FFS a sud delle Alpi. Rappresenta inoltre un rilevante avanzamento per la strategia energetica delle FFS e del Cantone Ticino e un importante passo avanti per la sostenibilità e per la politica energetica della Confederazione: un investimento ragguardevole, circa 300 milioni di franchi, che consentirà ai partner coinvolti di far fronte alle esigenze energetiche future di cittadini, aziende e viaggiatori, nel rispetto dell’ambiente. Maggiori informazioni sul progetto: www.ritomsa.ch

Ritomsa
Altri contenuti interessanti
Viaggi nelle città d’EuropaLa Lubiana nascosta: una guida perfetta per viaggi di ogni tipo
6
Comunicati stampa
Per la Street Parade di Zurigo molti treni a disposizione
1
Progetti di costruzioneLa sicurezza sui cantieri delle FFS ha la massima priorità
19
Comunicati stampa
StazioniI treni hanno ripreso a circolare tra La Chaux-de-Fonds e Le Locle
131
Mostra di più
Link copiato correttamenteRiprova più tardi.
0 commenti
Invia

Ti preghiamo di osservare la nostra netiquette

ColophonContatto per i mediaNote legaliProtezione dei datiImpostazioni dei cookie