L’indirizzo postale dell’Hotel Fafleralp dice già tutto: quale posto migliore per rilassarsi se non «Im Paradies», in paradiso? In questo paesaggio alpino, a quasi 1800 metri di altitudine, gli ospiti trovano pace, relax e benessere. Il fiume Lonza, che porta a valle l’acqua cristallina del ghiacciaio, le imponenti cime di tremila metri e i tipici granai del Vallese rendono unico questo luogo. In alta quota, i paesaggi da tutelare fungono da rifugio invernale per la fauna selvatica.
È qui che si è stabilita Tatjana Jaggy, che dal 2019 gestisce l’Hotel Fafleralp. Per lei, nativa del Vallese, l’ospitalità è un valore fondamentale: pertanto, dedica a tutti i suoi clienti la massima attenzione. In effetti, il ritmo frenetico della vita quotidiana spesso ci fa dimenticare quanto possa fare bene una breve chiacchierata. E questo vale per entrambe le parti: «È già capitato che da queste conversazioni nascessero amicizie di lunga data», spiega Tatjana. Con il suo modo di fare, l’albergatrice trasmette ai clienti la stessa pace e la stessa energia che emana Fafleralp.
Per quanto Tatjana coccoli i suoi ospiti, bisogna comunque fare un po’ di fatica per guadagnarsi tutto questo: nei mesi invernali è possibile raggiungere l’albergo solo a piedi, con gli sci o con gli sci di fondo.


