In una decina di punti della tratta che conduce alla galleria di base del San Gottardo, nella notte tra il 10 e l’11 maggio 2026 le FFS hanno messo in servizio rilevatori di deragliamento, installati su una sezione particolarmente sensibile, segnatamente prima del cambio di binario ai portali della galleria di base del San Gottardo. Su questa tratta, infatti, sia i treni viaggiatori sia i treni merci circolano a velocità elevata e, per cambiare binario, devono percorrere i cosiddetti scambi ad alta velocità.
Questi rilevatori sono l’unica tecnologia infrastrutturale comprovata per rilevare un deragliamento e, nel caso improbabile che tale evento si verifichi di nuovo, il loro obiettivo è evitare la collisione tra due treni. I rilevatori non sono tuttavia in grado di evitare i deragliamenti. A tal fine è invece indispensabile una migliore manutenzione dei carri merci e un adeguamento delle norme in materia di responsabilità civile per il traffico merci su rotaia.
Dopo il deragliamento del 2023 nella galleria di base del San Gottardo, il Servizio d'inchiesta svizzero sulla sicurezza (SISI) ha stabilito che la causa è stata la rottura di una ruota di un carro merci. Per prevenire eventi di questo tipo, è quindi fondamentale rilevare tempestivamente eventuali cretti nelle ruote.
Le FFS condividono le conclusioni del rapporto finale del SISI e sono convinte che, applicando le misure indicate, si incrementerà ulteriormente la sicurezza del traffico merci internazionale su rotaia.
L’aspetto principale è la necessità di migliorare drasticamente la manutenzione dei carri merci. Oggi, se si verifica un incidente per un difetto del carro, la responsabilità è dell’impresa di trasporto ferroviario incaricata del trasporto (ITF), e non del detentore del carro. I detentori di carri non sono quindi incentivati a investire più del minimo indispensabile nella relativa sicurezza. Per questo, deve essere modificato il diritto in materia di responsabilità civile. Le FFS sostengono le disposizioni emanate dall’Ufficio federale dei trasporti (UFT) e si impegnano a favore di un’equa ripartizione dei rischi nel traffico merci su rotaia, di per sé fondamentalmente tra i sistemi di trasporto più sicuri.
Con la messa in servizio dei rilevatori di deragliamento viene revocata la riduzione temporanea della velocità di 160 km/h in corrispondenza dei due cambi di binario ai portali della galleria di base del San Gottardo, rimasta in vigore dalla rimessa in servizio della galleria nel settembre 2024. La diminuzione della velocità non ha avuto ripercussioni sui viaggiatori e sulle coincidenze in Ticino e nella Svizzera tedesca, ma ha tuttavia ridotto le riserve sui tempi di percorrenza finalizzate, ad esempio, ad assorbire i ritardi.


