Con i nuovi sistemi digitali, le FFS modernizzano gradualmente la gestione del traffico ferroviario. Gli obiettivi sono una rete più efficiente, un maggior numero di treni in circolazione e un esercizio ancora più stabile.
Nelle centrali d’esercizio, le collaboratrici e i collaboratori controllano costantemente i treni viaggiatori e i treni merci per garantire la circolazione sicura e puntuale di persone e forniture in tutta la Svizzera. Per poter continuare anche in futuro a svolgere questo compito impegnativo in modo affidabile è necessario un supporto da parte di sistemi moderni.
Lo strumento centralizzato attualmente impiegato a questo scopo è Iltis, il sistema integrale di segnalamento e informazione della tecnica di guida ferroviaria che si conferma affidabile da oltre 30 anni. Tuttavia, in questi decenni i requisiti per la tecnica di guida ferroviaria sono diventati sempre più stringenti e le possibilità tecnologiche si sono evolute e modificate. Con una prospettiva lungimirante, le FFS pianificano quindi l’acquisto di un nuovo sistema di guida in grado di rispondere a questi requisiti. La soluzione dovrà essere strettamente interconnessa ai futuri apparecchi centrali digitali (vedi anche:
Il bando per il nuovo sistema partirà dal 2027 secondo le norme in materia di appalti pubblici. Le FFS introdurranno gradualmente il nuovo sistema a partire dagli anni 2030.
Fino ad allora rimarrà in uso Iltis, imprescindibile per un esercizio affidabile. Per poter garantire la sicurezza dell’esercizio fino alla sostituzione di Iltis, le FFS hanno deciso di prorogare il contratto in essere con Siemens. La proroga del contratto per l’assistenza tecnica successiva di Iltis verrà pubblicata su SIMAP il 29 luglio 2026.
Un cambio di fornitore per l’assistenza relativa al sistema di comando odierno è fuori discussione, sia dal punto di vista tecnico che normativo: Siemens ha sviluppato Iltis e detiene la proprietà intellettuale del sistema, oltre a essere l’unica azienda a disporre delle nozioni tecniche necessarie per il suo funzionamento. Le FFS aggiudicano dunque la commessa per incarico diretto sulla base dell’art. 21 cpv. 2 lett. c della legge federale sugli appalti pubblici (LAPub).
L’importo pubblicato di 280 milioni di franchi è la soglia massima di costo per l’assistenza tecnica fino alla sostituzione programmata di Iltis entro il 2045. Le FFS non hanno l’obbligo di acquistare prestazioni per l’intero importo. L’azienda intende completare l’introduzione del nuovo sistema di tecnica di guida ferroviaria già entro l’inizio degli anni 2040, così da ridurre i costi della tecnologia Iltis in via di dismissione. Le prestazioni verranno erogate da Siemens Svizzera a Wallisellen, perciò la creazione di valore resterà completamente in Svizzera.



