Il 1° febbraio 2018 le FFS avviano un test con zone non fumatori in sei stazioni. Le zone non fumatori in stazione si ripercuotono positivamente sulla sicurezza e sulla pulizia, migliorando così la qualità della sosta per i clienti. Il numero crescente di pendolari comporta un grande affollamento nelle ore di punta. In questi casi se le sigarette entrano in contatto con vestiti, pelle e capelli dei passanti si possono creare spiacevoli inconvenienti. Spesso, inoltre, i mozziconi di sigaretta non vengono buttati negli appositi posacenere, ma vengono gettati sui binari o sui marciapiedi. A farne le spese sono i clienti, che percepiscono una riduzione della qualità della sosta, ma anche l’ambiente. Con le zone non fumatori nelle stazioni, pertanto, le FFS contribuiscono anche alla salvaguardia dell’ambiente.
Nei prossimi mesi nelle stazioni FFS di Basilea, Bellinzona, Coira, Neuchâtel, Nyon e Zurigo Stadelhofen le FFS testeranno diverse tipologie di zone non fumatori e raccoglieranno poi i feedback dei clienti. Il test a Coira verrà condotto in collaborazione con la Ferrovia retica e AutoPostale. Il progetto delle zone non fumatori nelle stazioni prende spunto dall’estero. Infatti, in alcuni Paesi europei come ad esempio la Germania, la Francia e l’Italia, è previsto un divieto totale o parziale di fumo nelle stazioni e le esperienze sono positive.
Il test che prenderà il via a febbraio per diversi mesi costituirà la base per l’introduzione di una soluzione unitaria nelle stazioni FFS di tutta la Svizzera.




