La Cattedrale delle Officine FFS di Bellinzona compie quest’anno i suoi primi 100 anni di vita. Iscritto all’albo dei monumenti storici e protetti l’edificio, inaugurato nel 1919, è ancora oggi il fulcro per le lavorazioni di locomotive, sia di vecchia che di nuova generazione.
Nel corso del suo primo secolo di vita la Cattedrale, che con i suoi 100 metri di lunghezza, 30 di larghezza e 20 di altezza è considerata uno degli edifici industriali più importanti del Canton Ticino, è stata utilizzata soprattutto per la manutenzione di tutte le locomotive elettriche, in concomitanza con l’elettrificazione della linea del Gottardo nel 1919. Inizialmente era soprattutto la locomotiva nota come “Coccodrillo” a essere manutenuta nello stabile, insieme ad altre locomotive storiche che nel frattempo hanno ceduto il passo a veicoli più moderni.
Un secolo più tardi, la Cattedrale è ancora testimone delle lavorazioni delle locomotive. Oggi nell’edificio lavorano circa 50 collaboratori e ogni anno vi transitano, per manutenzioni più o meno grandi, 500 locomotive, sia di vecchia che di nuova generazione.
Tra i progetti più importanti attualmente in corso vi è la revisione completa, in due lotti separati, di 50 locomotive Re 620. Il lavoro, commissionato da FFS Cargo per un investimento di circa 39 milioni di franchi, vede impiegati 30 collaboratori; il primo lotto di 30 locomotive si è concluso quest’anno, il secondo di 20 locomotive terminerà nel 2021. I lavori di revisione comprendono lo smontaggio completo dei veicoli, i lavori di carrozzeria, il cablaggio e il rimontaggio di tutte le singole componenti e infine il test delle funzionalità delle locomotive così come una corsa di prova. Il tutto viene completato in poco meno di tre mesi per ogni singola locomotiva.




