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Losanna: nuovo planning dei lavori di ammodernamento della stazione
Progetti di costruzione
Losanna: nuovo planning dei lavori di ammodernamento della stazione

Nuovo planning dei lavori per una stazione più orientata alle esigenze del futuro: negli ultimi mesi le FFS hanno apportato vari adeguamenti al progetto della stazione di Losanna per migliorarne la sicurezza dell’esercizio e tenere meglio in considerazione le future esigenze della clientela.

SBB/CFF/FFS (Foto)

Aggiornamento del 27.06.2023 dopo la conferenza stampa dei partiti di Losanna

Le FFS sono naturalmente aperte al dialogo con le parti di Losanna. Si è già tenuto un incontro con loro sul tema della stazione di Losanna. Le FFS prenderanno atto delle richieste delle parti di Losanna e risponderanno direttamente, di concerto con l'UFT.

Aggiornamento del 17 marzo 2023:

Le FFS hanno presentato all’Ufficio federale dei trasporti (UFT) un adeguamento procedurale e un nuovo planning dei lavori per la stazione di Losanna. In accordo con l’UFT, vengono proposte diverse soluzioni per risolvere le questioni legate agli ancoraggi, alla statica e ai flussi. Il nuovo calendario prevede l’inizio dei lavori del piano interrato sotto il piazzale della stazione ad aprile 2024 e dei lavori di ancoraggio nel lato sud della stazione a luglio 2024, mentre i lavori di trasformazione dei marciapiedi potrebbero iniziare nel 2026. I lavori dovrebbero terminare con un ritardo di circa quattro anni e mezzo rispetto a quanto precedentemente previsto. Le soluzioni proposte dovrebbero permettere la realizzazione di una stazione fruibile per più tempo e con marciapiedi più larghi.

Le FFS e i loro mandatari hanno lavorato intensamente per proporre diverse soluzioni alle problematiche che hanno impedito l’avvio di vari cantieri nello scorso dicembre, com’era stato inizialmente previsto dalle stesse FFS. A ottobre 2022 l’UFT aveva chiesto chiarimenti sulla statica e approvato una decisione di consenso parziale sui flussi che lasciava alcune questioni ancora insolute. Negli ultimi sei mesi si sono svolte numerose consultazioni, a livello sia tecnico sia politico, finalizzate a proporre soluzioni durature.

Soluzioni per gli ancoraggi nel lato sud della stazione

Erano state richieste integrazioni in merito ai futuri ancoraggi che serviranno a rinforzare il muro di sostegno e la statica del fronte sud della stazione. Sono stati realizzati ancoraggi di prova per verificare le condizioni geologiche del terreno. Il dossier potrà essere modificato di conseguenza e presentato nella primavera 2024 per essere successivamente esaminato dall’UFT.

Soluzioni per il piano interrato sotto il piazzale della stazione

Per la statica del piano interrato sotto il piazzale della stazione, l’UFT ha richiesto informazioni supplementari. La statica e il dossier saranno rielaborati e aggiornati entro la fine dell’anno per essere valutati dall’UFT nel 2024.

Soluzioni per i marciapiedi e i sottopassaggi

I punti sollevati dalla decisione di consenso parziale in relazione ai flussi dei viaggiatori sui marciapiedi e nei sottopassaggi hanno indotto i team del progetto delle FFS a ricercare soluzioni migliorative. Nella stazione di Losanna i flussi rappresentano una problematica importante, perché è necessario garantire a lungo termine una circolazione delle persone fluida e in totale sicurezza, tenendo conto dell’aumento dei viaggiatori e dell’offerta futura. Nel 2012 il progetto era stato elaborato con marciapiedi più stretti rispetto alle dimensioni ottimali per evitare la demolizione supplementare dei fabbricati nel lato sud della stazione. Alla luce dell’evoluzione delle pratiche di esercizio e delle norme in materia di interassi tra i binari in stazione, le FFS prevedono ora marciapiedi più larghi, con più spazio per la clientela. La nuova geometria dei binari permetterà di rispondere anche alle questioni sollevate dall’UFT in relazione alla statica. Le nuove modifiche migliorative consentiranno di gestire meglio nel tempo il problema della saturazione della stazione di Losanna.

Per il nuovo progetto è necessario mettere a punto oltre 1000 nuove planimetrie, nuovi rapporti tecnici e nuove relazioni di calcolo. Occorre effettivamente riconsiderare tutta la geometria dei binari e dei marciapiedi della stazione. Il tempo necessario per l’elaborazione di questa documentazione da parte delle FFS e dei loro mandatari è di due anni e mezzo. A ciò si dovranno aggiungere altri 12 mesi per la valutazione e l’approvazione del relativo dossier da parte dell’UFT. Inizialmente sarà valutata la coerenza della pianificazione complessiva e successivamente saranno progressivamente esaminati e convalidati i diversi progetti parziali per verificarne la conformità ai requisiti tecnici e legali. In totale, se si aggiungono i circa 12 mesi di ritardo già accumulati fino a oggi, i lavori dovrebbero concludersi nel 2037, cioè quattro anni e mezzo dopo il termine precedentemente previsto. I costi aggiuntivi determinati dalla nuova pianificazione saranno analizzati nei prossimi mesi.

Nuova definizione delle fasi del cantiere

La convalida in tre tappe successive dei dossier d’approvazione dei piani comporta una nuova definizione delle fasi del cantiere, gestita con attenzione dai pianificatori per limitare al massimo i disagi per la clientela. Con la nuova pianificazione, sarà ridotta al minimo l’interdipendenza con il progetto delle linee della metropolitana e sarà mantenuta l’offerta commerciale della stazione per tutta la durata dei lavori.

Prolungamento del planning e opportunità per la clientela

Il nuovo planning prevede l’inizio dei lavori del piano interrato sotto il piazzale della stazione nel 2024, mentre i lavori per la trasformazione dei marciapiedi potrebbero iniziare nel 2026. L’ottimizzazione dei lavori permetterà inoltre di limitare ulteriormente gli inconvenienti per la clientela dovuti alla presenza del cantiere. L’offerta ferroviaria sarà garantita per tutta la durata dei lavori e saranno sempre mantenuti in servizio due sottopassaggi. Ogni tappa dei lavori apporterà progressivamente dei miglioramenti a beneficio dei viaggiatori. Per esempio, il nuovo parcheggio di Les Epinettes sarà inaugurato nel 2026. I nuovi marciapiedi saranno messi gradualmente in servizio tra il 2030 e il 2036. Tra Cully e Cossonay, per tutta la durata dei lavori saranno mantenuti i quattro treni a cadenza oraria. La cadenza al quarto d’ora tra le due stazioni entrerà in vigore nel 2036. Le soluzioni già previste dovrebbero permettere la realizzazione di una stazione fruibile per più tempo e con marciapiedi più larghi.

Lavori già in corso

Allo stato attuale, i lavori di ammodernamento della stazione di Losanna interessano vari settori (sottopassaggio dell’Avenue d’Ouchy, fascio di binari sul lato est della stazione). La costruzione del futuro parcheggio di Les Epinettes, sul lato sud-ovest della stazione, inizierà come previsto nella primavera 2023.

Aggiornamento del 30 novembre 2022: le FFS rimuovono provvisoriamente le recinzioni da Place de la Gare

In seguito all’annuncio dell’inizio posticipato degli importanti lavori alla stazione, il Comune di Losanna ha chiesto alle FFS di rimuovere le recinzioni da Place de la Gare per consentire l’allestimento di attività temporanee. Le FFS hanno accolto questa richiesta. Il Comune di Losanna allestirà una pista di pattinaggio temporanea, terrazze e attività culturali. Place de la Gare verrà nuovamente destinata ai lavori non appena questi ultimi potranno avere inizio.

Nel frattempo, diverse aree del cantiere sono operative nell’ambito del progetto: a ovest della stazione, i lavori di modifica della geometria dei binari di entrata sono in pieno svolgimento. Questo weekend verranno posati un nuovo posto di cambio di binario e diversi scambi: questi impianti costituiscono un presupposto indispensabile per il potenziamento dell’offerta della RER Vaud in occasione del cambiamento d’orario del prossimo 11 dicembre. A est della stazione, i lavori di ammodernamento e ampliamento del ponte dell’Avenue d’Ouchy procedono a loro volta a pieno regime. Al momento, circa 90 persone sono al lavoro su questi cantieri.

Aggiornamento del 9 novembre 2022: incontro con Simonetta Sommaruga

Martedì 8 novembre 2022 ha avuto luogo un incontro su invito della Consigliera federale Simonetta Sommaruga. Erano presenti Nuria Gorrite, Consigliera di Stato vodese, Natacha Litzistorf, Consigliera comunale della città di Losanna, il direttore dell’Ufficio federale dei trasporti, Peter Füglistaler, Vincent Ducrot, CEO delle FFS e altri rappresentanti della Svizzera romanda.

In occasione di questa riunione, l’insieme dei partecipanti ha riconosciuto l’importanza regionale e nazionale del nodo ferroviario di Losanna. Al fine di avviare al più presto le fasi dei lavori importanti e di facilitare gli scambi ad un livello più alto, è stata istituita una piattaforma di monitoraggio, che riunirà regolarmente Nuria Gorrite (Vaud), Natacha Litzistorf (Losanna), Peter Füglistaler (UFT) e Vincent Ducrot (FFS).

È stato inoltre deciso di rinforzare le squadre al loro interno e di cambiare il metodo di lavoro, procedendo per priorità e per fasi nel processo di superamento delle riserve. Le squadre di progetto continueranno a lavorare sodo per risolvere questioni ancora in sospeso.

Che lavori vengono svolti alla stazione di Losanna?

La stazione viene ampliata e ammodernata: allargamento e prolungamento di tutti i marciapiedi per poter accogliere treni di 400 metri di lunghezza; realizzazione di due nuovi sottopassaggi e raddoppiamento dell’ampiezza di un sottopassaggio esistente; creazione di una nuova interfaccia con le linee della metropolitana (m2 e prossimamente m3) sotto il piazzale della stazione; costruzione di un nuovo parcheggio direttamente collegato ai sottopassaggi della stazione. Nel complesso un cambiamento radicale, che interessa anche gli scambi, i cavi, i binari e la linea di contatto, senza tuttavia interrompere la circolazione dei treni: ogni giorno transitano dalla stazione circa 600 treni e 130 000 viaggiatori. Un’autentica sfida che vale 1,4 miliardi di franchi.

I lavori sono già iniziati?

Sì, i lavori sono iniziati: l’Ufficio federale dei trasporti (UFT) ha rilasciato una licenza di costruzione preliminare nel 2018 per alcune opere e infine la licenza di costruzione definitiva a giugno 2019. Dopo che a gennaio 2021 il Tribunale amministrativo federale ha respinto i ricorsi contro il progetto, la consigliera federale Simonetta Sommaruga ha inaugurato i lavori a giugno 2021. La licenza di costruzione non è tuttavia esente da riserve (197, per l’esattezza), ovvero condizioni da superare per poter effettuare alcune fasi dei lavori. Nulla di strano in questo: nella maggior parte dei progetti, le riserve sono parte integrante dell’operato delle imprese di costruzione in Svizzera. Nel caso della stazione di Losanna, i team del progetto lavorano su due fronti. Il primo fronte è quello territoriale, per avviare e coordinare i lavori nelle aree non più soggette a riserve: lavori di deviazione delle varie reti (acqua, elettricità, riscaldamento ecc.), demolizione dei fabbricati di Rue du Simplon, ampliamento del sottopassaggio di Avenue d’Ouchy, lavori preparatori nel nuovo parcheggio della stazione, lavori ferroviari sul lato ovest della stazione. L’altro fronte è quello burocratico, per superare in tempi brevi le riserve che ancora permangono.

Perché se ne parla ora?

Alcune di queste riserve continuano a bloccare due grandi opere: la trasformazione dei marciapiedi con i sottopassaggi e la realizzazione del piano interrato sotto il piazzale della stazione. Per rispettare le tempistiche, questi lavori devono iniziare entro fine anno. L’11 ottobre scorso l’UFT ha reso nota ai partner del progetto e alla stampa la propria decisione di richiedere studi complementari, nonostante i notevoli sforzi compiuti dai team delle FFS e dai loro mandatari. Questo comporterà ritardi considerevoli nella programmazione dei lavori.

Qual è il problema?

A grandi linee, il ruolo dell’UFT è quello di garantire al 100% che l’intero progetto, i piani dei lavori, le fasi realizzative ecc. siano conformi alle leggi, ai regolamenti e alle norme in vigore. Poiché in Svizzera occorre attenersi a numerose disposizioni, non è possibile accordare una licenza di costruzione senza averne prima verificata scrupolosamente la regolarità. Nel caso specifico, l’UFT ritiene che il modello statico e i relativi calcoli non siano sufficienti. Per modello statico si intende, in sintesi, tutto ciò che riguarda gli elementi di nuova costruzione, i materiali e la loro degradazione nel tempo. Le divergenze tra l’UFT e i mandatari delle FFS vertono sulla resistenza dei materiali nel lungo periodo: quante decine d’anni potranno passare prima dei prossimi interventi di rinnovo? L’UFT chiede chiarimenti alle FFS, perché ritiene che alcuni calcoli siano incompleti e che sia necessario rivederli e correggerli.

Tornano in campo i periti

È a questo punto che intervengono i periti e i mandatari. Le FFS non sono un’impresa di costruzioni, né un ufficio tecnico: non hanno in dotazione, per esempio, né gru né betoniere. Si rivolgono quindi a imprese di costruzioni esterne e a studi di ingegneria specializzati in statica, che ne rappresentano i mandatari. Tutto ciò avviene attraverso gare d’appalto. Nel caso specifico, per effettuare i calcoli del modello statico della stazione sono stati ingaggiati gli studi più prestigiosi della Svizzera. Come si è detto, l’UFT non concorda con i calcoli svolti e per la risoluzione delle divergenze è stato richiesto l’intervento dei periti. Ora occorre chiarire nel più breve tempo possibile queste incongruenze e attuare i necessari interventi correttivi. Tutto ciò richiederà tempo e ritarderà l’inizio di queste due importanti fasi dei lavori, cioè la realizzazione dei marciapiedi e del piano interrato sotto il piazzale della stazione.

Di che genere di ritardi stiamo parlando?

È innegabile che il progetto non stia seguendo le tempistiche inizialmente previste dai pianificatori. Benché venga fatto tutto il possibile per attenuarne le conseguenze, i ritardi sono insiti in progetti di questa portata. Per esempio, si sono verificati nella fase di pubblicazione: sono stati infatti presentati tre ricorsi presso il Tribunale amministrativo federale, che hanno richiesto quasi due anni di attesa per il completamento dell’iter. Al momento non è possibile prevedere con esattezza il nuovo ritardo.

Cosa accadrà ora?

In un’intervista della settimana scorsa, Vincent Ducrot ha dichiarato: «Il dossier che abbiamo presentato ha alcune lacune. Per questo motivo sono stati richiesti studi complementari, ai quali dobbiamo dare una risposta.» I team del progetto e i mandatari si sono già fatti carico di fornire all’UFT tutti gli elementi richiesti.

Altre curiosità

Nelle ultime settimane si è spesso sentito parlare di una posizione di svantaggio della Svizzera romanda rispetto alla Svizzera tedesca: non è più così. È vero che la Svizzera romanda e, soprattutto, i suoi esponenti politici si sono occupati dello sviluppo dei trasporti pubblici con molto ritardo rispetto a Zurigo e alla sua rete celere, ma ormai praticamente ovunque si costruiscono nuove linee di tram, treni e metropolitane. Solo per la linea Losanna–Ginevra, la Confederazione eroga circa 6 miliardi di franchi.

In cosa consiste un dossier di pubblicazione? Per la stazione di Losanna, si tratta di circa un centinaio di raccoglitori federali, oltre 500 planimetrie e decine di relazioni di calcolo. Questi documenti devono essere prodotti in 15 copie per l’analisi, lo studio e la consultazione non solo da parte dell’UFT, ma anche da parte dei diversi uffici federali, cantonali e comunali coinvolti nel progetto. I capiprogetto hanno consegnato questo dossier tramite un autofurgone. Solo per verificare che siano presenti tutti i documenti richiesti, ai funzionari federali occorrono diverse settimane.

Tutte le informazioni sul progetto Léman 2030.

Istituita una task force

La Direzione del Gruppo ha deciso di istituire una task force con effetto immediato. A guidarla sarà Andreas Brunner, responsabile dei Progetti di ampliamento e di rinnovo presso FFS Infrastruttura. L'obiettivo della task force è quello di ottenere al più presto un permesso di costruzione completo per la stazione di Losanna. A tal fine, è necessario creare trasparenza sulle diverse opinioni degli esperti e appianare le divergenze. Su questa base è possibile elaborare un nuovo piano. Durante questa fase, la direzione di progetto della stazione di Losanna riferirà direttamente al responsabile della task force.

Fiche technique gare de Lausanne
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