Nelle toilette sui bipiano TLP sono installati piccoli impianti di depurazione (in gergo tecnico, «bioreattori»). Ciascuna delle 460 toilette dei 62 treni è dotata di un bioreattore. Si tratta di un sistema nuovo e rispettoso dell’ambiente che presenta però qualche problema iniziale.
Nel corso delle ripetute verifiche svolte in passato sono stati individuati alcuni sistemi WC che ancora non funzionano come previsto. Tra le altre cose, è stato constatato che a seguito del ricovero con misure di risparmio energetico, l’apporto di ossigeno è ancora insufficiente in termini di quantità e durata. Inoltre il sapone per le mani utilizzato inibisce la bioattività.
Le FFS hanno immediatamente sostituito tale prodotto con uno tollerabile dai batteri. Per aumentare l’apporto di ossigeno è necessaria una modifica del software che richiede di ritirare i treni dall’esercizio per un breve periodo di tempo. Con questo aggiornamento le FFS miglioreranno le condizioni d’esercizio dei bioreattori entro l’estate del 2024.
I sistemi WC sono moderni e rispettosi dell’ambiente. Sono dotati infatti di un bioreattore che funziona come un impianto di depurazione. I solidi e i liquidi vengono separati, e il liquido viene trattato biologicamente dai batteri e neutralizzato mediante riscaldamento prima di essere scaricato sulla massicciata del binario. Il trattamento e lo svuotamento sono completamente automatizzati. I solidi finiscono in grandi serbatoi che devono essere svuotati dopo alcune settimane.




