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Traffico merci: posti di lavoro e approvvigionamento rispettoso del clima
Traffico merci: posti di lavoro e approvvigionamento rispettoso del clima

Con bilanci in rosso, materiale rotabile obsoleto e volumi di trasporto in calo, il Traffico merci delle FFS si trova a un punto di svolta. Attraverso un piano ampiamente condiviso, le FFS intendono rafforzare il traffico merci su rotaia nei prossimi anni. Questo favorirà un trasporto merci rispettoso del clima e il mantenimento di posti di lavoro in Svizzera.

Julian Ryf, SBB (Foto)

Treno merci
Quali sono gli obiettivi delle FFS per il Traffico merci?
  • Raggiungere un’offerta economicamente indipendente nel Traffico merci.
  • Entro il 2050, secondo le previsioni, il traffico merci in Svizzera crescerà di circa un terzo. Le FFS vogliono trasferirne il più possibile su rotaia.
  • Salvaguardare i posti di lavoro, rafforzare l’approvvigionamento nazionale e sostenere gli obiettivi climatici.

Il Traffico merci delle FFS sta vivendo un momento di crisi: un deficit strutturale (–76 milioni di franchi nel 2024), materiale rotabile obsoleto e un calo dei volumi di un terzo negli ultimi dieci anni, nonostante una rete capillare e prezzi contenuti. La Confederazione, in quanto proprietaria delle FFS, richiede offerte economicamente indipendenti nel trasporto merci su binari. Le FFS offrono ai loro clienti nel traffico merci tre modalità di trasporto: traffico combinato (TC), traffico a carri isolati (TCI) e traffico a treno completo. Attualmente il traffico a treno completo copre i propri costi, mentre il TC e il TCI sono in forte perdita. Per questo è necessaria una trasformazione fondamentale del Traffico merci delle FFS.

Il quadro di riferimento è costituito dal piano «Suisse Cargo Logistics», che crea i presupposti per gestire il previsto aumento del traffico merci; la Svizzera si aspetta una crescita di circa un terzo entro il 2050. «Suisse Cargo Logistics» punta sulla ferrovia per le merci pesanti e le lunghe tratte, mentre per la distribuzione capillare fa leva sulla rete stradale.

La trasformazione del Traffico merci delle FFS ha preso il via e sarà attuata gradualmente entro il 2033. Tutte le parti coinvolte forniscono il proprio contributo:

  • La Confederazione con un sostegno finanziario temporaneo al traffico a carri isolati.
  • La clientela con prezzi in grado di coprire costi.
  • Le FFS con investimenti, aumenti di efficienza e riduzione dei costi.

A tal fine, le FFS investono in locomotive moderne e carri merci standardizzati, puntano maggiormente sull’automazione e sviluppano insieme alla clientela un nuovo modello di produzione. Le FFS devono impiegare il proprio organico dove ci sono merci da trasportare: i posti di lavoro non più necessari vengono tagliati in modo socialmente responsabile. Grazie alla riorganizzazione, le FFS favoriscono a lungo termine un traffico merci su rotaia rispettoso del clima e il mantenimento di posti di lavoro.

Riorganizzazione del traffico merci
Fonte: SBB/CFF/FFS
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Quali modalità di trasporto offrono le FFS nel traffico merci?

Vi sono tre modalità di trasporto: traffico a carri isolati (TCI), traffico combinato (TC) e traffico a treno completo.

Traffico a carri isolati Svizzera
In breve

Nel TCI, singoli carri merci provenienti da rampe o dai binari di raccordo della clientela vengono raggruppati per formare treni e condotti nelle stazioni di smistamento. Lì vengono ricomposti nuovi treni secondo la regione di destinazione. Nella stazione di arrivo avviene la distribuzione capillare dei carri su rampe o binari di raccordo. Generalmente questa modalità di trasporto interessa le piccole partite su palette, gli invii postali e i beni di consumo. Senza il traffico a carri isolati, ogni anno si registrerebbe fino a un milione di corse in autocarro in più su autostrade già fortemente congestionate.

Situazione

Il traffico a carri isolati delle FFS, come in tutta Europa, registra forti perdite. La causa principale è la gestione onerosa di numerosi carri singoli: questa richiede molto personale, un notevole quantitativo di materiale rotabile e un’infrastruttura capillare, il che si traduce in costi fissi elevati.

Nel TCI, FFS Cargo Svizzera registra le perdite maggiori (–86 milioni di franchi nel 2025). Il TCI rappresenta circa il 48% della prestazione di trasporto di FFS Cargo Svizzera. La Confederazione, in quanto proprietaria delle FFS, si aspetta che le prestazioni nell’ambito del TCI siano economicamente sostenibili.

Il nostro piano

Le FFS intendono rendere sostenibile il traffico a carri isolati attraverso il maggior numero possibile di collegamenti rapidi e su lunghe distanze da un capo all’altro della Svizzera. Attualmente sono in corso colloqui con la clientela per instaurare partenariati a lungo termine; su tale base, nel 2026 verrà pianificata la nuova rete e verrà finalizzato il modello di produzione. Con il cambiamento d’orario 2026/2027 (13 dicembre 2026) verrà introdotto un nuovo modello di produzione, volto a garantire un esercizio del TCI più semplice, efficiente, stabile e redditizio. In futuro, le FFS effettueranno nel TCI solo trasporti economicamente sostenibili laddove vi sia una domanda sufficiente; i punti di servizio poco richiesti non faranno più parte della rete. Ulteriori informazioni sono disponibili nell’articolo FFS News «Futuro del Traffico merci FFS: anche il traffico a carri isolati si riorienta».

Inoltre, tra il 2026 e il 2029 la Confederazione sostiene gli operatori TCI con un totale di 260 milioni di franchi per offerte e ammodernamenti nel traffico a carri isolati. A partire dal 2026, i caricatori riceveranno contributi a tempo indeterminato per il trasbordo e il carico pari a 50 milioni di franchi all’anno.

Traffico combinato Svizzera ed Europa
In breve

Nel traffico combinato (TC), le casse mobili o i semirimorchi vengono trasportati su rotaia e autocarri. Il trasbordo della merce avviene di norma con una gru in un terminale. Merci tipiche sono pacchi, prodotti chimici o beni di consumo.

Situazione

Il traffico combinato in Svizzera rappresenta circa il 6% della prestazione di trasporto di FFS Cargo Svizzera. La Confederazione, in quanto proprietaria delle FFS, si aspetta che nel TC svizzero vengano fornite prestazioni redditizie. Di recente, FFS Cargo Svizzera ha registrato nel TC una perdita pari a 12 milioni di franchi a fronte di un fatturato di 18 milioni di franchi. Come prima misura di riorganizzazione, le FFS interrompono l’esercizio di otto terminali del traffico combinato e si concentrano sull’asse Nord-Sud, sostenuto da una forte domanda. Con uno shuttle verrà rafforzato il collegamento transalpino tra Dietikon e Stabio e messa alla prova la nuova offerta. Ulteriori informazioni sono disponibili nell’articolo FFS News «Il futuro del traffico merci: le FFS riorganizzano il traffico combinato».

Il traffico combinato in Europa rappresenta circa l’80% della prestazione di trasporto di SBB Cargo International. La Confederazione, in quanto proprietaria delle FFS, si aspetta che nel traffico combinato europeo vengano fornite prestazioni redditizie. La carente infrastruttura ferroviaria all’estero mette a rischio il traffico combinato attraverso l’Europa e le Alpi. I numerosi cantieri provocano soppressioni di treni, ritardi e un aumento dei costi, con pesanti ripercussioni su SBB Cargo International (società affiliata alle FFS).

Il nostro piano

Se la fase di test dello shuttle sull’asse Nord-Sud darà buoni risultati, l’offerta nel traffico combinato sarà di nuovo estesa gradualmente, in una prospettiva di lungo termine, a tutto il territorio svizzero in linea con il piano «Suisse Cargo Logistics». A tal fine sono necessari nuovi terminali moderni. Le FFS stanno conducendo colloqui con la Confederazione e i Cantoni riguardo alle superfici e al finanziamento.

Per il traffico combinato europeo, le FFS sviluppano un nuovo modello di produzione e si concentrano sui collegamenti con elevati volumi di merci tra i porti del Nord e il Nord Italia. Inoltre, ricorrono sempre più spesso a itinerari alternativi di decongestionamento passando per la Francia, oltre agli assi principali che attraversano la Germania.

Traffico a treno completo Svizzera ed Europa
In breve

Diversi carri vengono raggruppati in un treno completo e trasportati direttamente dal mittente al destinatario – una soluzione ideale per grandi volumi. Merci tipiche sono oli minerali, legname, ghiaia o rifiuti.

Situazione

Il traffico a treno completo è economicamente sostenibile sia in Svizzera che in Europa. In Svizzera rappresenta circa il 46% della prestazione di trasporto di FFS Cargo Svizzera, mentre in Europa circa il 20% della prestazione di trasporto di SBB Cargo International. La Confederazione, in quanto proprietaria delle FFS, si aspetta che nel traffico a treno completo vengano fornite prestazioni redditizie.

Il nostro piano

Il traffico a treno completo subisce meno cambiamenti rispetto al TC e al TCI. I clienti apprezzano le soluzioni di trasporto personalizzate dei treni completi e le FFS continueranno a offrirle nella consueta qualità.

Pietre miliari della riorganizzazione
  • 28 settembre 2022: presentazione del piano «Suisse Cargo Logistics»
  • 1° gennaio 2026: avvio della riorganizzazione del traffico combinato con lo shuttle tra Dietikon e Stabio
  • 1° gennaio 2026: entrata in vigore della revisione della legge sul trasporto di merci: sostegno finanziario temporaneo della Confederazione per gli operatori TCI e bonus di carico a tempo indeterminato per la clientela
  • 13 dicembre 2026 (cambiamento d’orario): avvio della riorganizzazione del TCI con il nuovo modello di produzione
  • Dall’autunno 2027: impiego della prima nuova locomotiva di linea di Stadler Rail
  • Dal 2033: il Traffico merci delle FFS dovrà essere economicamente autosufficiente
Traffico merci: quali sono gli obiettivi della Confederazione per le FFS?

La Confederazione, in quanto proprietaria delle FFS, si aspetta che vengano fornite prestazioni redditizie nel servizio di linea (treno completo e TC) e prestazioni economicamente sostenibili nel traffico di rete (TCI). Ciò significa che le FFS possono effettuare solo trasporti in cui le entrate coprano almeno i costi.

Un mandato di trasferimento da parte della Confederazione esiste solo per il traffico merci transalpino, non per il traffico merci nazionale. Quest’ultimo è un mercato liberalizzato e non un servizio pubblico. L’obiettivo delle FFS rimane tuttavia quello di trasferire su rotaia il maggior numero possibile di trasporti merci.

Qual è il ruolo della Confederazione per il Traffico merci delle FFS?

La Confederazione è azionista unico della FFS SA, cui appartiene anche il segmento Traffico merci. In quanto proprietaria, stabilisce lo scopo e i principi aziendali. Ogni quattro anni, il Consiglio federale definisce gli obiettivi strategici delle FFS attraverso la strategia del proprietario. Nel quadro degli obiettivi attuali, nel segmento Traffico merci si dà la priorità all’autonomia finanziaria rispetto all’approvvigionamento capillare; le priorità si orientano dunque alle esigenze dell’industria committente. La revisione della legge sul trasporto di merci, in vigore dal 1° gennaio 2026, crea la base per rafforzare in modo mirato le imprese ferroviarie nel traffico merci. Con il mandato di prestazioni dal 2026 al 2029, la Confederazione sosterrà per 260 milioni di franchi il traffico a carri isolati. Ulteriori informazioni sono disponibili nell’articolo FFS News «Le FFS e la Confederazione firmano la convenzione sulle prestazioni per il TCI».

La politica sostiene finanziariamente il traffico merci su rotaia. A chi sono destinati i contributi d’incentivazione e in che misura?

La revisione della legge sul trasporto di merci introduce diversi strumenti per promuovere il traffico merci su rotaia e creare incentivi per uno sviluppo sostenibile ed economicamente indipendente. Le novità più rilevanti per le FFS sono le seguenti.

  • Promozione del traffico a carri isolati (TCI): dal 2026 la Confederazione promuove il traffico a carri isolati per un periodo limitato di otto anni. Nei primi quattro anni sono a disposizione 260 milioni di franchi, destinati a offerte e prestazioni nel TCI e a investimenti per la modernizzazione.
  • Bonus di carico per la clientela: la Confederazione sostiene le imprese private che trasportano merci su rotaia, sia nel traffico a carri isolati che nel traffico combinato o a treno completo. Dal 2026, i caricatori riceveranno contributi a tempo indeterminato per il trasbordo e il carico pari a 50 milioni di franchi all’anno.
  • Promozione dell’accoppiamento automatico digitale (DAC): automazione e digitalizzazione sono presupposti fondamentali per un traffico merci economicamente sostenibile. Per questo le FFS vogliono introdurre anche nel trasporto merci su binari l’accoppiamento automatico digitale, che rende superflue le onerose operazioni nel campo di binari. La Confederazione eroga contributi forfettari fino a 180 milioni di franchi per equipaggiare carri merci e locomotive con il DAC.
Quali sono le ripercussioni della riorganizzazione sul personale?

Con la riorganizzazione delle tipologie di traffico in perdita (TC e TCI), il segmento Traffico merci delle FFS dovrà ridurre i costi.

  • TC: entro la fine del 2025 le FFS cessano l’esercizio di otto terminali nel TC. In tutta la Svizzera saranno soppressi circa 65 posti di lavoro. Il taglio sarà attuato preferibilmente tramite fluttuazione naturale del personale, come pensionamenti o trasferimenti interni alle FFS. Dal 2026, il TC in Svizzera si concentrerà sull’asse Nord-Sud, sostenuto da una forte domanda. Ulteriori informazioni sono disponibili nell’articolo FFS News «Il futuro del traffico merci: le FFS riorganizzano il traffico combinato».
  • TCI: dal 2027 il nuovo modello di produzione nel TCI porterà a una riduzione del fabbisogno in tutti i settori, anche in termini di personale. I posti di lavoro non più necessari saranno tagliati in modo socialmente responsabile. I cambiamenti saranno apportati in modo socialmente sostenibile nell’ambito del CCL, grazie anche alla fluttuazione naturale, ai pensionamenti e al fabbisogno di personale qualificato all’interno delle FFS, mentre i licenziamenti dovranno restare l’eccezione. Alla luce dello sviluppo demografico e dell’ondata di pensionamenti, sarà comunque impegnativo garantire risorse qualificate nel lungo periodo. Ulteriori informazioni sono disponibili nell’articolo FFS News «Futuro del Traffico merci FFS: anche il traffico a carri isolati si riorienta».
Quali sono le ripercussioni della riorganizzazione sulla clientela?

La riorganizzazione è necessaria affinché il Traffico merci delle FFS possa proporre alla clientela, anche in futuro, un’offerta ferroviaria affidabile e stabile. Grazie a investimenti in locomotive e carri merci, saranno ulteriormente aumentate puntualità e affidabilità dei trasporti. Allo stesso tempo, la standardizzazione e la modernizzazione della flotta ridurranno i costi d’esercizio delle FFS.

Con il cambiamento d’orario 2026/2027 (13 dicembre 2026) verrà introdotto un nuovo modello di produzione, attualmente in fase di elaborazione con la clientela, volto a garantire un esercizio del TCI più semplice, efficiente, stabile e redditizio. In futuro, i punti di servizio con una domanda troppo bassa non saranno più offerti nella rete TCI di FFS Cargo Svizzera. Allo stato attuale, con il cambiamento d’orario 2026/2027, a parità di volumi di trasporto, diminuirà il numero di punti di servizio. Nonostante questa riduzione, in base ai volumi attuali sarà possibile continuare a far circolare circa il 98% dei carri.

Entro la fine del 2025 molti clienti di FFS Cargo Svizzera hanno sottoscritto nuovi contratti per il traffico a carri isolati. Oltre il 95% dei clienti continuerà a puntare sul TCI nel lungo periodo. Ulteriori informazioni sono disponibili nell’articolo FFS News «A lungo termine i clienti del traffico merci fanno affidamento sulle FFS».

Perché la trasformazione del Traffico merci dovrebbe riuscire questa volta?

Le condizioni quadro oggi sono più favorevoli che mai.

  • Volontà comune: FFS, politica e clienti sostengono un traffico merci su rotaia forte.
  • Investimenti: le FFS tornano a investire nel traffico merci e lo rafforzano con nuove locomotive moderne, nuovi carri merci standardizzati, l’ampliamento dei posti di produzione e l’automazione.
  • Sostegno politico: la revisione della legge sul trasporto di merci introduce strumenti per promuovere in modo mirato le imprese ferroviarie e la loro clientela.
  • Sostegno della clientela: con partenariati a lungo termine tra clienti e FFS, il trasporto merci si consolida in modo sostenibile.
Glossario
  • Traffico a carri isolati (TCI): singoli carri merci vengono raggruppati, formati in treni e distribuiti in modo capillare nelle stazioni di destinazione.
  • Traffico combinato (TC): casse mobili o semirimorchi vengono trasportati attraverso l’impiego combinato di ferrovia e autocarri e trasbordati nei terminali.
  • Treno completo: un treno completo viaggia direttamente dal mittente al destinatario.
  • FFS Cargo Svizzera: settore aziendale delle FFS che gestisce il traffico merci su rotaia nazionale.
  • SBB Cargo International: settore aziendale delle FFS che gestisce il traffico merci su rotaia internazionale.
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