È risaputo che il trasporto ferroviario risparmia risorse, permette di consumare meno energia ed emette poco CO2. Ma come mai è così? Fabien Soulet, CEO di TGV Lyria e Armin Weber, responsabile Traffico viaggiatori internazionale FFS, spiegano perché il treno è un’alternativa più rispettosa dell’ambiente se paragonata ai voli a corto raggio e agli spostamenti in automobile.
Da uno studio indipendente emerge che con i treni TGV Lyria si ottengono risultati migliori rispetto all’aereo, all’autobus e all’auto, perfino quella elettrica. Le FFS offrono quindi il miglior bilancio ambientale fra tutti i mezzi di trasporto? Lo chiediamo a due esperti.

Fabien Soulet: La conclusione è che TGV Lyria è chiaramente una soluzione ecologica. Quale che sia il percorso e il sistema di trasporto considerato, chi viaggia in TGV Lyria emette fino a 20 volte meno gas serra rispetto a chi viaggia in aereo, in auto (perfino elettrica) o in autobus. E se si considerano i nostri treni a due piani, in servizio dalla fine del 2019, la riduzione può essere anche di 30 volte.
Fabien Soulet: È ciò che si definisce analisi del ciclo di vita. Grazie a questa analisi, abbiamo una visione chiara ed esaustiva delle fonti delle emissioni di carbonio, oltre ad avere argomentazioni scientifiche e documentate. In effetti, anche valutando i treni TGV Lyria con i criteri comparativi più rigorosi, il nostro bilancio ambientale si conferma ampiamente superiore.
Armin Weber: In linea di principio, sì. Grazie al calcolatore ambientale del nostro orario online, è possibile calcolare il consumo energetico e le emissioni di CO2 per ciascuna tratta ferroviaria e confrontarli con lo stesso percorso in auto. Il risultato è più o meno identico a quello emerso dallo studio: la ferrovia è più rispettosa dell’ambiente se paragonata alla strada e quindi vince il confronto.
«Il calcolatore ambientale può essere utilizzato per calcolare l’impronta di carbonio di qualsiasi viaggio in treno e confrontarla con gli spostamenti in auto.»— Armin Weber
Armin Weber: Nel
Fabien Soulet: Questo è un aspetto fondamentale. Lungo le grandi assi di trasporto europee è caratterizzato da un lato dalla ricerca di mezzi di trasporto con una minor impronta di carbonio, ma dall’altro anche da un aumento delle esigenze di mobilità. Sull’asse Svizzera-Francia, TGV Lyria è il solo sistema di trasporto che offre una risposta immediata e coerente a questa doppia sfida e, più in generale, è il punto di forza del trasporto ferroviario.
Armin Weber: Una cosa è certa: più aumenta l’occupazione dei posti, più si riducono le emissioni per persona e per viaggio.
Fabien Soulet: Comfort, accesso diretto al centro città, frequenza dei collegamenti, servizi a bordo, WiFi gratuito in tutte le classi, prezzi competitivi e molto altro: TGV Lyria ha l’obiettivo di garantire la miglior offerta di trasporto tra la Svizzera e la Francia. Con TGV Lyria, chi viaggia per affari può lavorare a bordo del treno fino all’83% del tempo di percorrenza, rispetto a meno del 35% in aereo. E siamo competitivi anche sotto il profilo dei prezzi. Come per l’aereo, è sufficiente prenotare il viaggio con un po’ di anticipo per ottenere un prezzo competitivo. Senza supplementi e senza costi nascosti.
Armin Weber: Viaggiare in treno attraverso l’Europa è più riposante, perché si arriva direttamente in centro città. E viaggiando di notte si risparmia un pernottamento in albergo. Non solo: la ferrovia è considerata il sistema di trasporto più sicuro in Europa, come dimostrano uno studio di Allianz e i dati dell’Ufficio federale di statistica tedesco. Il rischio di incidenti fatali durante un viaggio in treno è inferiore di oltre 50 volte a quello di un viaggio in auto e di cinque volte a quello di un viaggio in autobus.
Secondo uno



