Kari ha 56 anni ed è cresciuto qui vicino, a Bristen. Il suo sogno era diventare meccanico di moto ma all’epoca, purtroppo, nel Cantone di Uri non c’erano posti di apprendistato. Ha quindi deciso di seguire una formazione come costruttore di macchine elettriche. Per alcuni anni si è occupato di montaggi in tutto il Paese. In seguito ha riparato elettrodomestici. Poi, nel 1989, l’annuncio di lavoro che ha segnato la svolta: alla vecchia centrale elettrica di Amsteg cercavano un macchinista che lavorasse a turni. Perché no, ha pensato Kari. Dopotutto, conosceva già la maggior parte del personale grazie a suo padre. E così, anche lui si è unito alla grande famiglia della centrale elettrica. La famiglia, come Kari ama chiamare il suo team, allora era ancora composta da una trentina di persone: meccanici, fabbri, elettricisti, l’intera categoria di artigiani, all’opera 24 ore su 24, 7 giorni su 7, su turni di quattro persone. Le sei turbine del padiglione lungo 110 metri avevano costantemente bisogno di essere riparate e mantenute in buono stato.