Carenza di energia elettrica: informazioni aggiornate per i media

Questo articolo presenta le informazioni per i media in relazione alla carenza di energia elettrica e al suo significato per le FFS; viene aggiornato quando sono disponibili nuovi dati.

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Informazioni più dettagliate sono disponibili nel dossier per i medi sulla penuria di energia elettrica.

Le FFS hanno già preso decisioni sul risparmio energetico?

Le FFS stanno producendo meno energia a causa della siccità e del basso livello dell’acqua nei laghi artificiali. Attualmente, il livello dei laghi artificiali viene mantenuto il più alto possibile affinché le FFS possano generare la propria corrente elettrica anche in una situazione di penuria, preservando così l’offerta ferroviaria. Le FFS devono comunque acquistare energia sostitutiva sul mercato a un costo in forte aumento. Questa situazione ha già avuto ripercussioni negative sul risultato del primo semestre di Infrastruttura Energia e influirà anche sul risultato annuale del 2022.

Allo stesso tempo, le FFS hanno adottato misure per risparmiare gas ed elettricità: l’azienda si impegna a risparmiare il 15% del proprio consumo di gas abbassando il riscaldamento degli edifici e convertendo gli impianti dal gas al gasolio, anche se questo comporta un peggioramento del bilancio di CO2. Negli edifici amministrativi vengono ridotti i consumi di illuminazione e riscaldamento, mentre l’erogazione di acqua calda è stata interrotta. Si rinuncerà anche all’illuminazione delle facciate e delle insegne. Facciamo appello al nostro personale affinché riduca i consumi di energia ove possibile.

Da quanto tempo le FFS affrontano il tema della carenza di elettricità?

Già alla luce dell’analisi nazionale dei rischi 2020 le FFS, insieme all’Unione dei trasporti pubblici (UTP), hanno iniziato ad approfondire le conseguenze di una penuria di energia elettrica e a definire necessità d’intervento. Dall’inizio del 2021 è in corso un confronto sistematico e diretto con le istituzioni e gli uffici federali competenti. A dicembre 2021 la direzione dell’UTP ha commissionato l’elaborazione di standard minimi per la riduzione del fabbisogno in caso di carenza di elettricità per l’intero settore dei trasporti pubblici.

Come si preparano le FFS a questo proposito?

Di questo tema si occupa attivamente un gruppo di lavoro con rappresentanti di tutte le FFS, che distribuisce incarichi all’interno dell’organizzazione e, in quanto tramite, assicura l’intesa con la Confederazione.

I rischi di una carenza di energia elettrica o di gas vengono trattati in maniera sistematica e approfondita e nell’ambito di un confronto diretto con le istituzioni e gli uffici federali competenti. In questo, le FFS sono affiancate dall’Unione dei trasporti pubblici. Insieme al settore (UTP) e all’Ufficio federale dei trasporti si stanno attualmente elaborando programmi adeguati, di cui viene anche verificata la fattibilità, con l’obiettivo di definire misure preparatorie concrete, d’intesa con le autorità competenti

Quali sarebbero le conseguenze di una penuria di energia elettrica per la clientela?

Un approvvigionamento di energia elettrica sicuro e affidabile è essenziale per garantire l’efficienza dei trasporti pubblici. Una penuria di energia elettrica avrebbe delle ripercussioni su questo sistema altamente tecnologico. La circolazione dei treni delle FFS è garantita da due diversi tipi di corrente elettrica: la corrente ferroviaria per la linea di contatto (16,7 Hz) e la corrente domestica per la tecnica ferroviaria (50 Hz). Data la già elevata efficienza energetica, il potenziale di risparmio è ridotto e ulteriori programmi di risparmio sarebbero avvertiti molto rapidamente dalla clientela. Se la Confederazione dovesse imporre un limite all’elettricità, l’offerta ferroviaria dovrebbe essere fortemente ridotta. L’interruzione della rete per le FFS significherebbe sospendere l’esercizio ferroviario.

Le FFS sono leader si sistema?

Sì. In vista di un’eventuale penuria energetica, l’Ufficio federale dei trasporti ha nominato in via preventiva le FFS (per il traffico su rotaia) e AutoPostale (per il trasporto su strada) leader di sistema per i trasporti pubblici. Le FFS e AutoPostale dovranno comunicare alle imprese di trasporto le misure di risparmio energetico definite nel settore e assicurare il coordinamento a livello dello stesso per affrontare un’eventuale situazione eccezionale.

La temperatura dei treni sarà ridotta quest'inverno?

In qualità di leader del sistema ferroviario, le FFS stanno valutando, nell'ambito delle possibilità tecniche e operative esistenti e tenendo conto della sicurezza del traffico, dell'esercizio e del lavoro, come attuare la raccomandazione del settore di ridurre il riscaldamento nei vagoni.

Strategia energetica delle FFS

La ferrovia è uno dei mezzi di trasporto più sostenibili ed efficienti dal punto di vista energetico. Proprio questa efficienza è un argomento chiave della strategia energetica delle FFS che viene portato avanti in modo sistematico e con successo da dieci anni. L’autunno scorso, nell’ambito dell’iniziativa «Energia e clima esemplari», le FFS si sono pubblicamente dichiarate a favore di un ulteriore aumento dell’efficienza energetica e della promozione dell’uso di energie rinnovabili.

Dal 2010 le FFS applicano un ampio programma di risparmio che prevede diverse misure: entro la fine del 2021 sono stati risparmiati complessivamente 500 GWh/a, pari al fabbisogno energetico di circa 120 000 nuclei familiari.

Entro il 2030 saranno risparmiati altri 350 GWh/a, per un totale di 850 gigawattora rispetto al 2010, pari circa al 30% dell’intero fabbisogno energetico dell’azienda o al consumo annuo di corrente di 200 000 nuclei familiari. Per raggiungere questo ambizioso obiettivo, le FFS attuano misure di risparmio energetico in numerosi settori, ad esempio con l’acquisto di elettrotreni efficienti dal punto di vista energetico, il passaggio a un riscaldamento per gli edifici da fonti rinnovabili entro il 2030 o una produzione ferroviaria efficiente in termini energetici.

Vedere anche Energia sostenibile | FFS